RELAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE VIDA ONLUS – ANNO 2014

L’associazione V.I.D.A. (Volunteers for International Development Associated) è un’organizzazione non governativa (ONG) e non profit (ONLUS), creata da privati cittadini e quindi indipendente da governi e che non persegue scopi di lucro costituita in conformità agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, alla Legge Quadro sul Volontariato n. 266/91 e alle Leggi Regionali n. 9/93 e n. 18/96. Con protocollo n. 2011/25324 dell’Agenzia delle Entrate, V.I.D.A. è riconosciuta ONLUS in base alla art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

DSC_7103Gli ambiti d’intervento sono la cooperazione allo sviluppo mirato soprattutto a dare un contributo concreto e rilevante alla soluzione dei problemi dell’India investendo nelle risorse umane per garantire loro uno sviluppo economico, sociale e culturale, intervenendo negli ambiti dell’accoglienza, della salute, dell’alimentazione, dell’educazione e delle infrastrutture. I beneficiari sono bambini, bambine o giovani in stato di orfanità, abbandono, esclusione sociale o estrema povertà così come anziani, malati, disabili e donne.

L’associazione V.I.D.A. svolge la propria attività in 4 stati dell’India, nel West Bengala, Madya Pradesh, Kerala e nel distretto di Delhi tramite 30 progetti solidali. V.I.D.A. ha aderito alla famiglia internazionale della VIS Foundation.

L’associazione V.I.D.A. opera in 10 settori d’intervento:

  • amare, dare dignità e aiutare i disabili;
  • accogliere, confortare, guarire i malati, lebbrosi e moribondi;
  • sostegno all’infanzia abbandonata;
  • educazione e lotta contro l’analfabetismo tramite borse di studio;
  • proteggere le bambine dalla violenza, dalla prostituzione e da ogni tipo di sfruttamento;
  • difesa e protezione della donna specialmente della più abbandonata e debole;
  • assicurare medicine e assistenza medica per tutti ;
  • potenziare la formazione professionale per eliminare la disoccupazione e la delinquenza ;
  • costruire e dare manutenzione a strutture destinate ad accogliere gli ultimi;
  • accogliere e offrire tutte le cure e attenzione necessaria agli anziani abbandonati.

Alcuni dei valori della nostra associazione sono: trasparenza, ambizione, lavoro di squadra e integrità. Per questo offriamo ora il bilancio consuntivo del 2014 ai nostri amici e benefattori.

V.I.D.A. si finanzia attraverso le donazioni di privati cittadini, e di alcune, ancora se poche, aziende e istituzioni. Quest’anno i proventi sono stati €53.988,64, di cui:

  1. €3.575,7 come avanzo del bilancio 2013;
  2. €50.412,94 raccolti durante il 2014, aumentando il trend di raccolta fondi del 10,5%. Dai risultati del 2014 si evince che la raccolta fondi dei sostenitori ammonta a €448,00; mentre le attività tipiche che V.I.D.A. organizza durante l’anno hanno permesso di raccogliere €29.323,05. Inoltre, un altro dato importante, sono i fondi raccolti tramite le adozioni a distanza: €4.570,00. E si certifica anche un’entrata proveniente dalle attività di supporto alle missioni umanitarie pari a €2.000,00. Il 5×1000 ha contributo con un ingresso di €14.071,89.

I fondi raccolti durante il 2014 sono stati destinati per la maggior parte ai programmi di contributi e finanziamenti ai centri e ai progetti di sviluppo in India e una minima percentuale al sostegno delle attività di supporto generale, raccolta fondi e spese postali e/o bancarie e anche per il personale dipendente.

DSC_7203Nel 2014 abbiamo destinato ai centri un totale di €38.167,89, quasi un 20% in più rispetto all’anno precedente. Circa il 72% dei fondi, quindi, è stato destinato ai centri. Circa il 6% è stato destinato invece alle missioni umanitarie che annualmente vengono svolte per verificare l’utilizzo di quanto mandato e per contribuire con la propria persona allo svolgimento di qualsiasi lavoro o attività dei centri in tal modo da vivere le realtà e capire le esigenze. Approssimativamente il 4% è stato utilizzato per le spese dell’associazione per finanziare le varie campagne di fundraising, mentre circa il 14% è stato speso per il costo del lavoro diviso tra lo stipendio del personale e i costi del lavoro propriamente detti. Un 4% in avanzo per l’anno prossimo. Il 2014 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti designati dal nostro staff, aumentando anche il numero di centri aiutati, andando anche oltre le previsioni: nel 2012 avevamo offerto il nostro aiuto a 19 centri, nel 2013 abbiamo aiutato 28 centri o progetti e nel 2014 sono stati 30.

Come si diceva poco fa, i centri finanziati con le raccolte fondi sono trenta:

  1. Centro di “Nabo Jibon”. Situato alla periferia nord di Calcutta, questo centro ospita un centinaio di persone diversamente abili tra i quali una ventina di adolescenti. Quest’anno V.I.D.A. ha contribuito con una donazione in contanti di €400,00 che sono serviti per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali per la gestione del centro. È gestito dai Missionari della Carità.
  2. Centro di “Nimtalla Daya Dan”. Centro situato nella città di Calcutta che ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  3. Centro di “Prem Dan”. Centro situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città di Calcutta dove arrivano i poveri dalle zone periferiche. Il centro è uno dei più grandi che seguiamo e dove trovano rifugio moribondi, persone diversamente abili sia fisici che psichici. V.I.D.A. ha contribuito con €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  4. Centro “Mother Teresa’s Home for the Dying Destitute”, conosciuto come Kaligath. Centro che ospita i moribondi che vengono raccolti per le strade di Calcutta. V.I.D.A. ha contributo con €400,00 in contanti, per aiutarli nelle spese di gestione annuali. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  5. Centro “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre”. Questo centro ospita persone che hanno contratto la lebbra e quelli guariti. Sono oltre mille persone. Il centro lavora in modo artigianale la filatura e la tessitura d’indumenti, alleva bovini, ovini e pollame, possiede un laghetto artificiale per l’allevamento del pesce oltre alla coltivazione di ortaggi e frutta. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dai Missionari della Carità.
  6. Centro “Nirmal Hriday” nella città di Baruipur, nella periferia di Calcutta, che accoglie circa 80 anziani con diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi ed è gestito dalle Missionarie della Carità. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  7. “Shishu Bavan”, gestito dalla Missionarie della Carità che, oltre ad accogliere neonati abbandonati, aiuta le persone del quartiere in cui si trova, nel cuore di Calcutta, offrendo loro cure e medicine. È stata donata loro la somma di €300,00.
  8. “Nirmala Bhanvan”: nel cuore della città di Calcutta accoglie e assiste una 30 di bambini in stato di abbandono. Abbiamo dato loro €300,00. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  9. Centro di “Antyodaya Niketan”. Questo centro si trova a New Delhi nei pressi del Kashmere Gate. Il centro è stato fondato da P. Ravindrajain, fondatore anche della congregazione dei Missionari Compassionevoli. Il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di €3.500,00.
  10. Centro di prima accoglienza e pronto soccorso gestito dai “Compassionate Missionaries” in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli di Delhi, al quale V.I.D.A. ha donato €500,00 per aiutarli nell’acquisto del materiale utile e necessario per offrire le cure mediche.
  11. V.I.D.A. sta contribuendo alla costruzione del “Narela Educational Center”, un centro che accoglie i bambini di uno “slum” poverissimo della periferia di Delhi, centro che aiuta i bambini e i ragazzi ad avvicinarsi al mondo dell’istruzione (“No formal education”), cercando con programmi specifici di far diminuire l’abbandono scolastico. V.I.D.A. ha contribuito con una somma di €4.000,00.
  12. “Alan de Lastic”: un orfanotrofio della periferia di Delhi, nel distretto di Gurgaon. Questo è un progetto nuovo orientato a coprire le necessità primarie (accoglienza, alimentazione e scolarizzazione) di 28 bambini del centro, principalmente donne. Abbiamo donato €2.000.
  13. “Karuna Nava Jeena”: appoggio generale alle necessità di questo centro che si trova a Jabalpur, nello Stato di Madya Pradesh. È gestito dall’ONG “Shishu Sangopan Gruha” e ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e mentali. Al centro per il finanziamento del progetto è stata bonificata la somma di €1.300,00.
  14. Anche l’ONG “Shishu Sangopan Gruha” gestisce una casa famiglia che ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati €2.000,00.
  15. La “Casa Najafgarh” che accoglie, dando vitto, alloggio e istruzione, 50 bambine, al quale V.I.D.A. ha donato la somma di €1.500,00 per completare i lavori ammodernamento dei servizi igienici. È gestito dalla suore “Holy Family”.DSC_7292
  16. La “Casa Mahvir”, che ospita 35 bambine di un’altra zona di Delhi, alla quale è stata bonificata la somma di €1.500,00 per completare i lavori di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. È gestito dalla suore “Holy Family”.
  17. Centro di “Nalanda Vidya Peeth”. Il centro ospita bambini orfani della zona in regime residenziale. I bambini frequentano una scuola situato all’interno del centro, fondato dal br. Xavier Arul dei “Missionaries of the Word”. La scuola è frequentata anche dai bambini poveri della zona. Il Fr. Xavier di avvale della collaborazione di docenti, educatori e psicologi per la formazione socio-educativa degli ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €324,00 attraverso il progetto di adozioni a distanza.
  18. Centro “New life & New Hope little girls”. Il centro ospita bambine abbandonate. Il br. Xavier dei “Missionaries of the Word” garantisce il vitto, alloggio e istruzione alle piccole ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €2.268,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  19. Centro “Bagan Para Giri”. Il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti offrendo lo stesso servizio. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  20. Centro “Saint Teresa’s Vocational Training Center” dei “Missionaries of the Word”. Questo centro ospita giovani adolescenti. Lo scopo del centro è quello di fornire ai giovani che hanno finito il percorso obbligatorio di studio, la possibilità di imparare una professione per facilitare in questo modo l’inserimento nel contesto sociale. Attualmente, i corsi professionali sono in via sperimentale e comprendono corsi per: idraulici, gommisti, falegname, pittore, elettricista, installatori di pannelli solari, etc. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00.
  21. Centro “Apna Vari”, nato durante il 2013, che accoglie i più piccoli del quartiere, di famiglie povere e cosi da iniziare già in tenera età (3-4 anni) un percorso di formazione e scolarizzazione. Al centro abbiamo bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  22. Centro “Nirmal Niketan” gestito dai “Missionaries of the Word”. Il centro, finanziato esclusivamente da V.I.D.A., ospita 46 bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. Al centro è stato bonificato la somma di €6.000,00, di cui €3.000,00 tramite attività di fundraising e €3.000,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  23. “Anand Bhavan” che ospita 30 bambine orfane e abbandonate, al quale abbiamo bonificato €400,00 per aiutare il centro nelle spese di gestione. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  24. “Pilkhana”, un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Al quale abbiamo bonificato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  25. Centro di formazione professionale per la donna “Women Artisan Group”, grazie alla quale la donna può essere un mezzo di sostentamento per la propria famiglia e inoltre tramite questa formazione incentivare un processo di emancipazione della donna stessa, diventando sempre più autonoma. Al centro abbiamo donato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  26. “We Care Center”, un progetto che aiuta circa 100 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. È un progetto gestito dalla diocesi di Kanjirappally, in Kerala. Al quale abbiamo bonificato la somma di €2.000,00.
  27. “Bethlehem Ashram”, un centro che ospita 60 bambine; con il nostro contributo abbiamo contributo alla costruzione di alcune strutture di residenziali. Anche esso è gestito dalla diocesi di Kanjirappally. Il contributo è stato di €2.000,00.
  28. “Nalla Samarayan Ashram”, che ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali, abbandonate. Con il nostro contributo di €500,00 abbiamo aiutato nelle spese della gestione annuale del centro. È gestito dalla diocesi di Kanjirappally.
  29. Alla scuola “St Vincent Pallotti School” in Indore, che ha un migliaio di studenti, abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di €2.500,00. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  30. Il progetto ha il nome di “Hope for Homeless”. Ha come obiettivo trasformare alcune donazioni in contanti in spesa-rifornimento di alimenti, verdure e vestiario e utensili per l’igiene personale per le famiglie che vivono e popolano le strade di Calcutta, offrendo loro soprattutto latte, farina, riso, frutta, verdura. E quest’anno con un contributo di €875,00 abbiamo aiutato circa 150 famiglie.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanAnche quest’anno l’associazione ha organizzato missioni umanitarie a Calcutta durante il periodo estivo. Hanno partecipato una ventina di volontari (di nazionalità diverse) si sono impegnati sia nei centri fondati da Madre Teresa sia nell’orfanatrofio di Kabardanga.
Infine, durante il 2014, la nostra associazione ha cambiato il domicilio della sede legale in via Benedetto Croce 6, 00142 Roma.

Notizie e aggiornamenti dal Kerala.

bethelahemIl padre Roy, responsabile dei progetti che V.I.D.A. sostiene grazie alle vostre donazioni preziose, ci ha mandato delle notizie e delle foto in merito ai tre progetti:

Nalla Samaran Ashram : ormai accoglie 140 donne anziane e con difficoltà mentali. Hanno garantito loro cibo, accoglienza, vestiti, medicine e programmi di riabilitazione.

New BildingBethlehem Ashram : Ci sono 62 bambini e ragazzi (dagli 8 mesi ai 20 anni) e 12 ragazze madri. 45 bambini vanno a scuola. Come si può vedere dalla foto, la costruzione è quasi terminata. Questa espansione permette di accogliere e far dormire un numero maggiore di bambini e di ragazze madri.

We Care Centre : le attività del centro continuano a garantire assistenza a tante persone povere che si trovano a dover anche convivere con difficoltà mentali o fisiche. Sono riusciti a fornire loro tutti i mezzi necessari per accedere all’istruzione come libri, quaderni, penne, zaini. Hanno anche distribuito medicine.

113Tutto ciò è stato reso grazie alla vostra preziosa generosità.

Abbiamo ancora bisogno del vostro sostegno, non possiamo fermarci, non possiamo restare indifferenti di fronte alle difficoltà e alle disgrazie degli altri.

Con poco possiamo fare molto.

Scopri come fare per sostenere questi progetti cliccando qui.

Ti piacerebbe donare qualcosa di te a chi è meno fortunato? Le missioni umanitarie con noi a Calcutta fanno al caso tuo.

progetto foto x sitoAnche per il prossimo mese di agosto VIDA organizza, per il quinto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Fa la differenza.

Di cosa hai bisogno?progettoMISSIONE xcf

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 7 agosto 2014 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano. Le missioni, in genere, durano una ventina di giorni e quindi intorno al 27 agosto termineranno.

Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose. In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico). Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

progetto foto x sito2Il costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili. Scarica la scheda di iscrizione 2014.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.

Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

Una giornata tipo di missione.

(gli orari sono approssimativi e adattabili in base alle esigenze specifiche dei centri):

I volontari di VIDA

A giorni alterni:

6.30 Sveglia

7.00 Partenza per i vari centri delle Missionarie della Carità

8.00 Arrivo e lavoro presso il centro

12.30 Partenza dal centro

13.30 Arrivo in albergo , pranzo, riposo e preparazione attività per il giorno dopo

19.30 Cena

_________________________________________________________________________________________

07.30 Partenza per Kabardanga

8.00 Colazione

10.00 Arrivo a Nirmal Niketan per giocare e stare con i bambini disabili e svolgere l’attività organizzata il giorno prima

13.30 Partenza per tornare in albergo

15.00 Arrivo in albergo, pranzo, doccia e riposo.

19.00 Cena e riposo

Cosa mettere in valigia

–          Abbigliamento

scarpe da ginnastica leggere e sacrificabili, sandali, pantaloni leggeri e possibilmente lunghi per via delle zanzare, t-shirts leggere e sacrificabili

–          Altro materiale

zainetto, gel antibatterico, farmaci per uso personale, salviettine umide, insetticida, k-way, ombrello.

V.I.D.A.: solidarietà in azione.

328India-2013V.I.D.A. Onlus è molto lieta di comunicare a tutti i propri sostenitori e amici che circa una settimana fa sono stati inviati più di € 17.000,00 ai vari centri che abbiamo appoggiato durante l’anno 2013.

Il Natale è un periodo particolare, un periodo in cui si ha l’occasione e la fortuna di stare più tempo con la famiglia e con le persone care, e in questo periodo inevitabilmente un pensiero vola a chi non è stato fortunato come noi. Un pensiero di solidarietà che si vuole tra sformare in buona azione, e cosi, come è ormai tradizione da tre anni, V.I.D.A. Onlus, in questo periodo dell’anno, manda le gocce che voi sostenitori ci avete affidato e donato per i progetti e per i centri di tutto il territorio indiano.

IMG_2460È stata inviata un’altra tranche di € 2.000,00 (è la terza tranche che viene inviata durante il 2013, le prime due sono state di € 1.500,00 cadauna) al centro di Nirmal Niketan, che accoglie circa  30 bambini e bambine disabili o con malformazioni fisiche. Nirmal Niketan è anche una scuola per la riabilitazione e l’insegnamento per questi bambini e per quelli di famiglie poverissime della periferia di Calcutta, nel West Bengala. Tutto ciò è stato possibile in particolare grazie ai contributi delle adozioni a distanza, visto che la maggior parte dei bambini, che fanno parte del progetto “Sostegno a distanza” sono ospiti di questo centro. (per saperne di più clicca qui).

Sempre grazie al contributo delle adozioni a distanza siamo riusciti a sostenere le esigenze delle piccole ospiti e dei piccoli ospiti di altri tre centri, sempre situati nella periferia di Calcutta, e sono il New Life and New Hope per le bambine e quello per le ragazze, e il Nalanda Vidya Peeth, inviando loro la somma di € 1.546,00 (seconda tranche del 2013, la prima è stata inviata a luglio).

Sempre nella periferia di Calcutta, nella zona chiamata Kabardanga, siamo riusciti a sostenere le spese di altri due piccoli centri (per una somma di € 500,00): uno è il St. Teresa’s Vocational Training Center, che aiuta i ragazzi ad affacciarsi già al mondo del lavoro con una certa formazione professionale, l’altro invece è un asilo per i bambini delle famiglie povere della zona, e accoglie un 30ina di bambini per ora, e si chiama Apna Vari.

Nell’ambito della formazione professionale abbiamo contribuito con una piccola goccia di € 250,00 per un altro centro che si trova in un’altra slum di Calcutta, gestito dall’associazione Colores de Calcuta, che si occupa di rendere le donne indipendenti attraverso la formazione professionale.

IMG_0189Inoltre, siamo riusciti, grazie sempre al prezioso aiuto dei nostri donatori a dare una prima parte del contributo a tre centri del sud dell’India, nella zona di Kanjirapally, nello stato del Kerala. Uno è il progetto che porta il nome We Care Center, che ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni fisiche e sociali dei bambini diversamente abili attraverso l’assistenza medica, l’educazione e i beni di prima necessità.  Il secondo progetto è il Bethlehem Ashram, un luogo di accoglienza per più di 60 bambine abbandonate. Il terzo, Nalla Samarayan Ashram, invece si occupa di dare un sollievo e un tetto alle donne anziane abbandonate o perché appunto anziane o perché malate In tutto abbiamo inviato € 2.500,00.

Per quanto riguarda i nostri progetti che hanno come obiettivo garantire un’istruzione adeguata ai più poveri, anche quest’anno abbiamo finanziato le borse di studio per 10 studenti  della scuola di St. Vincent Pallotti in Indore, nello stato di Madya Pradesh, gestita dai padri Pallottini, per una somma di € 2.500,00.  In questo ambito, abbiamo anche finanziato la formazione di tre futuri dirigenti di centri di accoglienza gestiti dai Compassionates Missionaries, per il centro di Antyodaya Niketan, a Delhi. Abbiamo inviato € 1.500,00 ( e altri € 2.000,00 sono stati inviati a luglio). Inoltre allo stesso centro abbiamo inviato altri € 500,00 per sostenere le spese mediche dello stesso, visto che nasce per accogliere i malati dalle strade della metropoli di Delhi.

17779_10151551042885718_982046544_nAltri contributi sono stati inviati ai vari centri nella città di Delhi, in particolare sono stati donati € 1.500,00 al centro di formazione di Narela, che accoglie i bambini di una slum della periferia e che vuole garantire loro un’educazione complementare a quella base che può offrire la scuola pubblica, (sempre durante il mese di luglio già furono inviati altri € 2.000,00).
Altri € 2.000,00 sono stati inviati alle due case della Holy Family, che accolgono bambine orfane , nella periferia di Delhi, ed anche questo è un progetto finanziato in diverse fasi, la prima di € 1.000,00 è stata portata a termine durante il mese di luglio scorso.

Infine abbiamo anche mandato un’altra tranche di sostegno economico a due progetti di una stessa ONG indiana, la Sishu Sangopan Griha. Il primo progetto è quello di voler sostenere le spese di un centro di accoglienza di una 50ina di bambini poveri nel centro di Delhi, il secondo invece è un progetto agricolo, nella zona di Jabalpur, nello stato di Madya Pradesh. Per entrambi i progetti abbiamo inviato a dicembre € 2.300,00 totali, più la prima tranche a luglio di € 1.000,00.

V.I.D.A. ad oggi conta più di € 32.000,00 di contributi già inviati ai 28 centri sparsi su tutto il territorio indiano, e tutto questo è stato reso possibile grazie alla generosità e fiducia dei nostri sostenitori, che non sono rimasti  indifferenti di fronte alle difficoltà, alle miserie, alla fame, alla mancanza di dignità e amore dei più poveri tra i poveri, anche e soprattutto a Natale.

Grazie a voi sostenitori siamo riusciti a regalare loro un po’ di sollievo e abbiamo aggiunto un altro mattone in questo grande progetto di sviluppo e di sostegno. Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto e delle vostre preziose gocce di solidarietà.

Grazie e buon Natale a tutti voi.

Amare, dare dignità e aiutare i disabili (parte II).

Il nostro presidente durante la consegna del contributo del progetto We Care Center lo scorso agostoSe ti sei perso la prima parte su questo argomento, ti invitiamo a cliccare qui.

V.I.D.A. Onlus ha come uno dei suoi settori di intervento quello di voler aiutare e dare dignità ai disabili, in particolar modo ai bambini. E due anni fa, dopo la prima visita in Kerala, nel sud dell’India, nella diocesi di Kanjirapally, una nostra delegazione ha appreso dell’esistenza di un progetto: il We Care Center.

Il team locale di questo progetto offre assistenza medica a persone diversamente abili, facendole anche partecipare a programmi di riabilitazione, all’interno delle loro famiglie, così da poter aiutare non solo chi è afflitto dalle varie disabilità, ma essere un punto di sostegno per l’intera comunità.

Più di 100 bambini e bambine, con le loro famiglie hanno beneficiato del sostegno e dell’azione congiunta di V.I.D.A. Onlus e di We Care Center, ai quali sono stati distribuiti materiale scolastico e cure mediche.

Una nostra volontaria con uno degli ospiti di Daya Dan 2V.I.D.A. Onlus vuole continuare ad aiutare questo progetto e i due centri di Calcutta che accolgono persone con disabilità, perché sa quanto è importante dare loro almeno la dignità di una vita migliore, non tanto dal punto di vista materiale, il che è già importantissimo, ma vuole assicurarsi che questi bambini siano circondati da persone attente alle loro esigenze, un’attenzione che esprima amore e affetto, visto che per la loro condizione sono stati abbandonati e lasciati per strada, dalle loro stesse famiglie, spinte da un tremendo connubio: povertà e pregiudizi sociali e religiosi.

Amare, dare dignità e aiutare i disabili (parte I).

uno dei nostri volontari con alcuni bambini di Nirmal NiketanIn India, ci sono tra i 40 e i 90 milioni di persone affette da disabilità, mentali e fisiche. Appartengono soprattutto a famiglie povere. Su di essi pesano, oltre alle difficoltà delle loro condizioni anche pregiudizi sia sociali che religiosi, che li vogliono relegati ai margini della società.

Noi di V.I.D.A. Onlus dopo l’esperienza diretta sul campo, con le missioni umanitarie, abbiamo potuto vedere di quanto hanno bisogno di un aiuto concreto e a lungo raggio le persone e i bambini con disabilità. Si tratta per lo più di cecità, sordità, problemi muscolari, dovuti a una pessima alimentazione e a condizioni di igiene davvero precarie, al limite della dignità. Ed è per questo che vogliamo aiutare in particolar modo quei centri, strutture e progetti che hanno come obiettivo e programma di lavoro il sostegno e il miglioramento delle condizioni di queste persone.

Uno dei centri che offre questo tipo di sostegno è il centro di Daya Dan a Calcutta, gestito dalle Missionarie della Carità, di Madre Teresa. Assiste 70 bambini e bambine. Un centro in cui regna una profonda attenzione e voglia di dare amore e cure agli ospiti, che sono affetti da diversi tipi di disabilità e malattie, come la malaria. Le suore tutti i giorni della loro vita si dedicano con amore e attenzione a questi piccoli angeli abbandonati dalle famiglie o troppo povere per mantenerli o troppo preoccupate e spaventate dalla malattia che affliggeva il proprio figlio o figlia.

Una nostra volontaria con uno degli ospiti di Daya DanL’altro centro che vuole contribuire ad alleviare le condizioni difficili dei bambini disabili è il Nirmal Niketan. È nato da un paio di anni, nella periferia di Calcutta, e già accoglie quasi una trentina di bambini disabili o con malformazioni fisiche della zona. E a loro si offre l’accesso all’istruzione più adatta a loro, caso per caso, e anche l’opportunità di migliorare le proprie condizioni con cure e attenzioni specifiche. È gestito dai Missionaries of the Word ed è interamente finanziato da V.I.D.A. Onlus, ed è anche il centro in cui svolgiamo le nostre missioni umanitarie, nel quale i nostri volontari ogni mese di agosto prestano e offrono il loro servizio e aiuto.

Per continuare ad accogliere, confortare, guarire i malati, lebbrosi e moribondi dell’India.

LebbrosarioAbbiamo bisogno di voi. Hanno bisogno di voi.

Uno dei nostri settori d’intervento è l’aiuto a quei centri che si occupano dei malati e in particolare dei lebbrosi e dei moribondi. Ormai da tre anni aiutiamo tre centri della città di Calcutta, gestiti dalle sorelle e dai fratelli fondati da Madre Teresa.

Nirmal Hriday, più conosciuto come centro dei moribondi di Kalighat, è stato il primo centro fondato dalla beata. Raccoglie malati terminali (Aids, cancro, tubercolosi, malaria…) e moribondi. L’esperienza di questo centro, fatta in modo diretto dai nostri volontari, sfida la logica umana. Il lavoro delle suore e di volontari è straordinario, caratterizzato da una completa donazione a più di 100 ospiti, tutti trovati per strada in condizioni davvero estreme, ben oltre la dignità umana.

L’altro centro che vogliamo aiutare è un altro miracolo di amore: il lebbrosario nella periferia di Calcutta, Ganhiji Prem Nivas. È una vera e propria cittadina all’interno di una megalopoli, fatta di lavoro, sostegno a vicenda, donazione e ospitalità. Questo centro accoglie più di 500 malati di lebbra, che ricevono cure, pulizia, medicine e l’aiuto a rientrare nella società con un lavoro ed essere autosufficienti e di aiuto agli altri malati. Ci sono scuole per bambini, campi coltivati, allevamenti, piccole fabbriche tessili. Il tutto è gestito e coordinato dai Missionari della Carità.

L’ultimo centro che vogliamo aiutare attraverso questa campagna, si chiama anche Nirmal Hriday e si trova a Baruipur, a quarantacinque minuti dal centro di Calcutta. Le sorelle di Madre Teresa ospitano più di cento malati terminali.

Nrimal HridayMolti hanno già aderito all’appello. Puoi unirti anche tu. Aiutaci ad aiutare! Ci sono tanti esseri umani come noi che, oltre alla povertà, deve anche soffrire le malattie, l’abbandono da parte della famiglia, l’indifferenza, il disprezzo e l’umiliazione. Nel 2013 dobbiamo raggiungere € 2.000,00 per perseverare nel nostro appoggio a questi tre centri e aiutare più di 700 persone È il tuo momento, è la tua occasione! Insieme possiamo garantire sollievo, pulizia, cure, medicine e anche affetto, sostegno, amore, ai nostri fratelli più poveri e malati.

Mandaci il tuo contributo con un bonifico bancario a V.I.D.A. – Volunteers for International Development Associated – ONG IBAN IT26J0335901600100000069507  presso Banca Prossima o con versamento su c/c postale n 7410474 IBAN IT69L0760114900000007410474 con causale “Aiuto ai malati”.

Per maggiori informazioni su come aiutare clicca qui.