Vieni con noi a Calcutta. Vieni a cambiare molte vite, tra cui la tua.

missioneAnche per il prossimo mese di luglio/agosto (dal 20 luglio al 5 agosto) VIDA organizza, per il sesto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Distribuendo cibo e altro materiale per le famiglie della strada 2Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Di cosa hai bisogno?

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 20 luglio 2015 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano.
Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose.

In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico).

Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanIl costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili.

Scarica la scheda di iscrizione 2015.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.
Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

RELAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE VIDA ONLUS – ANNO 2014

L’associazione V.I.D.A. (Volunteers for International Development Associated) è un’organizzazione non governativa (ONG) e non profit (ONLUS), creata da privati cittadini e quindi indipendente da governi e che non persegue scopi di lucro costituita in conformità agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, alla Legge Quadro sul Volontariato n. 266/91 e alle Leggi Regionali n. 9/93 e n. 18/96. Con protocollo n. 2011/25324 dell’Agenzia delle Entrate, V.I.D.A. è riconosciuta ONLUS in base alla art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

DSC_7103Gli ambiti d’intervento sono la cooperazione allo sviluppo mirato soprattutto a dare un contributo concreto e rilevante alla soluzione dei problemi dell’India investendo nelle risorse umane per garantire loro uno sviluppo economico, sociale e culturale, intervenendo negli ambiti dell’accoglienza, della salute, dell’alimentazione, dell’educazione e delle infrastrutture. I beneficiari sono bambini, bambine o giovani in stato di orfanità, abbandono, esclusione sociale o estrema povertà così come anziani, malati, disabili e donne.

L’associazione V.I.D.A. svolge la propria attività in 4 stati dell’India, nel West Bengala, Madya Pradesh, Kerala e nel distretto di Delhi tramite 30 progetti solidali. V.I.D.A. ha aderito alla famiglia internazionale della VIS Foundation.

L’associazione V.I.D.A. opera in 10 settori d’intervento:

  • amare, dare dignità e aiutare i disabili;
  • accogliere, confortare, guarire i malati, lebbrosi e moribondi;
  • sostegno all’infanzia abbandonata;
  • educazione e lotta contro l’analfabetismo tramite borse di studio;
  • proteggere le bambine dalla violenza, dalla prostituzione e da ogni tipo di sfruttamento;
  • difesa e protezione della donna specialmente della più abbandonata e debole;
  • assicurare medicine e assistenza medica per tutti ;
  • potenziare la formazione professionale per eliminare la disoccupazione e la delinquenza ;
  • costruire e dare manutenzione a strutture destinate ad accogliere gli ultimi;
  • accogliere e offrire tutte le cure e attenzione necessaria agli anziani abbandonati.

Alcuni dei valori della nostra associazione sono: trasparenza, ambizione, lavoro di squadra e integrità. Per questo offriamo ora il bilancio consuntivo del 2014 ai nostri amici e benefattori.

V.I.D.A. si finanzia attraverso le donazioni di privati cittadini, e di alcune, ancora se poche, aziende e istituzioni. Quest’anno i proventi sono stati €53.988,64, di cui:

  1. €3.575,7 come avanzo del bilancio 2013;
  2. €50.412,94 raccolti durante il 2014, aumentando il trend di raccolta fondi del 10,5%. Dai risultati del 2014 si evince che la raccolta fondi dei sostenitori ammonta a €448,00; mentre le attività tipiche che V.I.D.A. organizza durante l’anno hanno permesso di raccogliere €29.323,05. Inoltre, un altro dato importante, sono i fondi raccolti tramite le adozioni a distanza: €4.570,00. E si certifica anche un’entrata proveniente dalle attività di supporto alle missioni umanitarie pari a €2.000,00. Il 5×1000 ha contributo con un ingresso di €14.071,89.

I fondi raccolti durante il 2014 sono stati destinati per la maggior parte ai programmi di contributi e finanziamenti ai centri e ai progetti di sviluppo in India e una minima percentuale al sostegno delle attività di supporto generale, raccolta fondi e spese postali e/o bancarie e anche per il personale dipendente.

DSC_7203Nel 2014 abbiamo destinato ai centri un totale di €38.167,89, quasi un 20% in più rispetto all’anno precedente. Circa il 72% dei fondi, quindi, è stato destinato ai centri. Circa il 6% è stato destinato invece alle missioni umanitarie che annualmente vengono svolte per verificare l’utilizzo di quanto mandato e per contribuire con la propria persona allo svolgimento di qualsiasi lavoro o attività dei centri in tal modo da vivere le realtà e capire le esigenze. Approssimativamente il 4% è stato utilizzato per le spese dell’associazione per finanziare le varie campagne di fundraising, mentre circa il 14% è stato speso per il costo del lavoro diviso tra lo stipendio del personale e i costi del lavoro propriamente detti. Un 4% in avanzo per l’anno prossimo. Il 2014 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti designati dal nostro staff, aumentando anche il numero di centri aiutati, andando anche oltre le previsioni: nel 2012 avevamo offerto il nostro aiuto a 19 centri, nel 2013 abbiamo aiutato 28 centri o progetti e nel 2014 sono stati 30.

Come si diceva poco fa, i centri finanziati con le raccolte fondi sono trenta:

  1. Centro di “Nabo Jibon”. Situato alla periferia nord di Calcutta, questo centro ospita un centinaio di persone diversamente abili tra i quali una ventina di adolescenti. Quest’anno V.I.D.A. ha contribuito con una donazione in contanti di €400,00 che sono serviti per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali per la gestione del centro. È gestito dai Missionari della Carità.
  2. Centro di “Nimtalla Daya Dan”. Centro situato nella città di Calcutta che ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  3. Centro di “Prem Dan”. Centro situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città di Calcutta dove arrivano i poveri dalle zone periferiche. Il centro è uno dei più grandi che seguiamo e dove trovano rifugio moribondi, persone diversamente abili sia fisici che psichici. V.I.D.A. ha contribuito con €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  4. Centro “Mother Teresa’s Home for the Dying Destitute”, conosciuto come Kaligath. Centro che ospita i moribondi che vengono raccolti per le strade di Calcutta. V.I.D.A. ha contributo con €400,00 in contanti, per aiutarli nelle spese di gestione annuali. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  5. Centro “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre”. Questo centro ospita persone che hanno contratto la lebbra e quelli guariti. Sono oltre mille persone. Il centro lavora in modo artigianale la filatura e la tessitura d’indumenti, alleva bovini, ovini e pollame, possiede un laghetto artificiale per l’allevamento del pesce oltre alla coltivazione di ortaggi e frutta. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dai Missionari della Carità.
  6. Centro “Nirmal Hriday” nella città di Baruipur, nella periferia di Calcutta, che accoglie circa 80 anziani con diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi ed è gestito dalle Missionarie della Carità. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  7. “Shishu Bavan”, gestito dalla Missionarie della Carità che, oltre ad accogliere neonati abbandonati, aiuta le persone del quartiere in cui si trova, nel cuore di Calcutta, offrendo loro cure e medicine. È stata donata loro la somma di €300,00.
  8. “Nirmala Bhanvan”: nel cuore della città di Calcutta accoglie e assiste una 30 di bambini in stato di abbandono. Abbiamo dato loro €300,00. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  9. Centro di “Antyodaya Niketan”. Questo centro si trova a New Delhi nei pressi del Kashmere Gate. Il centro è stato fondato da P. Ravindrajain, fondatore anche della congregazione dei Missionari Compassionevoli. Il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di €3.500,00.
  10. Centro di prima accoglienza e pronto soccorso gestito dai “Compassionate Missionaries” in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli di Delhi, al quale V.I.D.A. ha donato €500,00 per aiutarli nell’acquisto del materiale utile e necessario per offrire le cure mediche.
  11. V.I.D.A. sta contribuendo alla costruzione del “Narela Educational Center”, un centro che accoglie i bambini di uno “slum” poverissimo della periferia di Delhi, centro che aiuta i bambini e i ragazzi ad avvicinarsi al mondo dell’istruzione (“No formal education”), cercando con programmi specifici di far diminuire l’abbandono scolastico. V.I.D.A. ha contribuito con una somma di €4.000,00.
  12. “Alan de Lastic”: un orfanotrofio della periferia di Delhi, nel distretto di Gurgaon. Questo è un progetto nuovo orientato a coprire le necessità primarie (accoglienza, alimentazione e scolarizzazione) di 28 bambini del centro, principalmente donne. Abbiamo donato €2.000.
  13. “Karuna Nava Jeena”: appoggio generale alle necessità di questo centro che si trova a Jabalpur, nello Stato di Madya Pradesh. È gestito dall’ONG “Shishu Sangopan Gruha” e ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e mentali. Al centro per il finanziamento del progetto è stata bonificata la somma di €1.300,00.
  14. Anche l’ONG “Shishu Sangopan Gruha” gestisce una casa famiglia che ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati €2.000,00.
  15. La “Casa Najafgarh” che accoglie, dando vitto, alloggio e istruzione, 50 bambine, al quale V.I.D.A. ha donato la somma di €1.500,00 per completare i lavori ammodernamento dei servizi igienici. È gestito dalla suore “Holy Family”.DSC_7292
  16. La “Casa Mahvir”, che ospita 35 bambine di un’altra zona di Delhi, alla quale è stata bonificata la somma di €1.500,00 per completare i lavori di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. È gestito dalla suore “Holy Family”.
  17. Centro di “Nalanda Vidya Peeth”. Il centro ospita bambini orfani della zona in regime residenziale. I bambini frequentano una scuola situato all’interno del centro, fondato dal br. Xavier Arul dei “Missionaries of the Word”. La scuola è frequentata anche dai bambini poveri della zona. Il Fr. Xavier di avvale della collaborazione di docenti, educatori e psicologi per la formazione socio-educativa degli ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €324,00 attraverso il progetto di adozioni a distanza.
  18. Centro “New life & New Hope little girls”. Il centro ospita bambine abbandonate. Il br. Xavier dei “Missionaries of the Word” garantisce il vitto, alloggio e istruzione alle piccole ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €2.268,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  19. Centro “Bagan Para Giri”. Il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti offrendo lo stesso servizio. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  20. Centro “Saint Teresa’s Vocational Training Center” dei “Missionaries of the Word”. Questo centro ospita giovani adolescenti. Lo scopo del centro è quello di fornire ai giovani che hanno finito il percorso obbligatorio di studio, la possibilità di imparare una professione per facilitare in questo modo l’inserimento nel contesto sociale. Attualmente, i corsi professionali sono in via sperimentale e comprendono corsi per: idraulici, gommisti, falegname, pittore, elettricista, installatori di pannelli solari, etc. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00.
  21. Centro “Apna Vari”, nato durante il 2013, che accoglie i più piccoli del quartiere, di famiglie povere e cosi da iniziare già in tenera età (3-4 anni) un percorso di formazione e scolarizzazione. Al centro abbiamo bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  22. Centro “Nirmal Niketan” gestito dai “Missionaries of the Word”. Il centro, finanziato esclusivamente da V.I.D.A., ospita 46 bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. Al centro è stato bonificato la somma di €6.000,00, di cui €3.000,00 tramite attività di fundraising e €3.000,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  23. “Anand Bhavan” che ospita 30 bambine orfane e abbandonate, al quale abbiamo bonificato €400,00 per aiutare il centro nelle spese di gestione. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  24. “Pilkhana”, un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Al quale abbiamo bonificato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  25. Centro di formazione professionale per la donna “Women Artisan Group”, grazie alla quale la donna può essere un mezzo di sostentamento per la propria famiglia e inoltre tramite questa formazione incentivare un processo di emancipazione della donna stessa, diventando sempre più autonoma. Al centro abbiamo donato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  26. “We Care Center”, un progetto che aiuta circa 100 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. È un progetto gestito dalla diocesi di Kanjirappally, in Kerala. Al quale abbiamo bonificato la somma di €2.000,00.
  27. “Bethlehem Ashram”, un centro che ospita 60 bambine; con il nostro contributo abbiamo contributo alla costruzione di alcune strutture di residenziali. Anche esso è gestito dalla diocesi di Kanjirappally. Il contributo è stato di €2.000,00.
  28. “Nalla Samarayan Ashram”, che ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali, abbandonate. Con il nostro contributo di €500,00 abbiamo aiutato nelle spese della gestione annuale del centro. È gestito dalla diocesi di Kanjirappally.
  29. Alla scuola “St Vincent Pallotti School” in Indore, che ha un migliaio di studenti, abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di €2.500,00. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  30. Il progetto ha il nome di “Hope for Homeless”. Ha come obiettivo trasformare alcune donazioni in contanti in spesa-rifornimento di alimenti, verdure e vestiario e utensili per l’igiene personale per le famiglie che vivono e popolano le strade di Calcutta, offrendo loro soprattutto latte, farina, riso, frutta, verdura. E quest’anno con un contributo di €875,00 abbiamo aiutato circa 150 famiglie.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanAnche quest’anno l’associazione ha organizzato missioni umanitarie a Calcutta durante il periodo estivo. Hanno partecipato una ventina di volontari (di nazionalità diverse) si sono impegnati sia nei centri fondati da Madre Teresa sia nell’orfanatrofio di Kabardanga.
Infine, durante il 2014, la nostra associazione ha cambiato il domicilio della sede legale in via Benedetto Croce 6, 00142 Roma.

Cronistoria della missione umanitaria in India 2014

Anche durante il mese di agosto 2014 l’associazione VIDA ha organizzato una missione umanitaria a Calcutta. Diciannove volontari hanno dedicato le proprie vacanze estive a servire i più poveri di una delle città più colpite dalle emergenze umanitarie.

Arrivati da diversi punti dell’Italia e dalla Spagna, i nostri operatori umanitari hanno dato il meglio di sé in tre centri diversi, tre oasi di amore e di solidarietà, tre scuole di vita e di umanità. Si tratta di Nirmal Niketan, Nabo Jibon e Nirmala Bhavan.

Nirmal Niketan ospita 36 bambini e bambine disabili di una delle zone più povere di Calcutta che si chiama Kabardanga. È una periferia di piccoli commercianti che sopravvive all’esclusione sociale con tanta fatica e sacrifici. Lì, un fratello cattolico chiamato Xavier Arul, proveniente dal sud dell’India, fondò alcuni anni fa diversi centri di accoglienza per le bambine vittime della prostituzione e per i minorenni abbandonati. Oggi dirige 6 istituzioni che accolgono e formano (anche con scuole di qualità) bambini, bambine, ragazzi e ragazze; includendo un centro di formazione professionale e una piccola opera per aiutare i disabili, il nostro Nirmal Niketan.

IMG_20140816_121403Nirmal Niketan aprì le porte tre anni fa quando la nostra associazione VIDA Onlus s’impegnò con il brother Xavier a finanziare la gestione di un centro per aiutare i disabili della zona, in una costruzione fino a quel momento in disuso ma disponibile per il lavoro sociale. Da allora, Nirmal Niketan continua a crescere e offre un servizio meraviglioso per affrontare i diversi tipi di disabilità che soffrono questi angioletti.

Il lavoro dei volontari di VIDA in questo centro non è molto specializzato. Può essere riassunto in due parole: “dare amore”. Andavamo lì per confortare, dare affetto, accompagnare, sostenere, incoraggiare. Tanto, il centro ha già i diversi specialisti per i sordomuti, i cechi, i tetraplegici, gli invalidi, gli autistici. Noi potevamo solo aggiungere la nostra goccia di solidarietà e questo abbiamo tentato di fare con tutto il cuore.

Alla fine, nella festa di chiusura del nostro volontariato, la direttrice ci ha detto che abbiamo dato una lezione di umanità al mondo quando ci siamo dedicati con semplicità e sincerità a dare dignità a coloro che in India sono considerati indegni, esclusi, rifiutati. La bellezza del sorriso di quei bambini e bambine, dei loro formatori, dei loro genitori, è stata la cosa più grande che ci poteva succedere. Quando rendi felice il tuo prossimo, rendi felice te stesso.

Nabo Jibon è gestito dai Missionari della Carità, fondati da Madre Teresa. Non è stata la prima volta che abbiamo lavorato lì ma ogni anno è diverso, è nuovo, è un dono. Nella zona di Howrah, un’altra di quelle periferie di dolore della Calcutta più sofferente, si eleva questo posto come oasi di pace e di amore. Curare i disabili, fare compagnia agli anziani, strappare felicità agli abbandonati, pulire le stanze, dar da mangiare agli affamati che da soli non possono accudirsi. Piccole cose, con grande bontà. Il responsabile del centro è brother Paul, un inglese dato alla carità verso gli ultimi, un gigante della donazione totale, un sorriso nella tristezza più schiacciante del mondo.IMG_20140817_113239

All’interno di Nabo Jibon abbiamo conosciuto altri volontari e abbiamo condiviso momenti di gioia nel ricevere i bambini della strada del quartiere, specialmente le domeniche, per lavarli, curarli e farli divertire. Ogni volta era una sfida, una sfida che loro stessi ci aiutavano a superare con la loro spontaneità.

Nirmala Bhavan si trova dentro il caos di Calcutta, a un’ora della Mother House, dopo l’avventuriero viaggio per le strade della città. Là, insieme alle sorelle Missionarie della Carità della beata Madre Teresa, le ragazze del gruppo si prendevano cura dei piccoli ospiti. Ognuna si dedicava a un piccolo, senza fretta, senza paure, con la convinzione di star facendo la cosa migliore per il mondo: amare il tuo fratello più bisognoso.

Giorno dopo giorno si accumulava la stanchezza. Qualcuno si vedeva obbligato a rimanere al letto momentaneamente per la febbre, la diarrea o l’indigestione, con la voglia di guarire quanto prima per tornare all’azione solidale. Giorno dopo giorno cresceva la pace interiore, la serenità, la gioia di aver investito il proprio tempo nell’attività più bella di tutte. Giorno dopo giorno cresceva il numero di amici che da tante parti del mondo raggiungevano Calcutta per unirsi a questo sforzo di amore. Giorno dopo giorno si avvicinava la fine, momento più tragico di tutta la missione.

La povertà di Calcutta, l’umidità, il caldo, il rumore, la pioggia monsonica, le avversità di ogni indole sembrano non colpire lo spirito dei volontari che piuttosto vedono crescere la propria anima fino a cime prima insospettabili.

Indimenticabile la visita al lebbrosario, alla Città della Gioia, a Prem Dan (per l’incontro con tutti i volontari dei centri fondati da Madre Teresa presenti in quei giorni insieme a noi). Bellissima anche è stata la visita allo zoo con i piccoli di Nirmal Niketan.

Era la preghiera il nostro sostegno, soprattutto la visita frequente alla tomba della “Madre” dei poveri che decenni prima aveva iniziato questo miracolo. Era l’esempio delle sorelle che hanno consacrato la propria vita ai più poveri tra i poveri a mantenerci sempre in piedi. Era il rincontro con gli amici con cui anno dopo anno condividiamo questa esperienza indimenticabile.

IMG_20140825_173158Neanche quest’anno è mancato il progetto di VIDA Onlus chiamato “Hope for Homeless” per distribuire cibo, vestito e materiale per l’igiene e la pulizia ai senzatetto delle strade e degli slum più emarginati. Anzi, quest’anno si è intensificato. Ben centoquaranta famiglie hanno potuto beneficiare di questo progetto di tre zone diverse della città. Quando giri per le strade e trovi le persone che ti dicono: “vi stavamo aspettando per ricevere la vostra carità”, e vedi i bambini che ti abbracciano sorridenti come se avessero ritrovato un angelo, ti rendi conti che basta poco per rendere felici le persone, per donare speranza, per rendere migliore quell’inferno di abbandono e sofferenza.

Calcutta la si capisce solo se la vivi, se la conosci, se la tocchi. Calcutta è incredibile. Calcutta è generosa perché da di più di quanto sia capace di ricevere. Calcutta offre l’opportunità di riscoprire un’umanità che in Occidente si sta smarrendo. Calcutta è unica. Calcutta si sta trasformando continuamente ma soprattutto trasforma chi la sperimenta. Calcutta è un mistero, come è un mistero la vita, come è un mistero l’uomo. Calcutta è un mistero che s’incarna nella realtà e trasforma la vita.

Relazione 2013 dell’Associazone VIDA Onlus Italia

Il 2013 è stato un anno di successiva crescita per l’associazione VIDA Onlus. Infatti, i centri che hanno beneficiato dei nostri aiuti in India sono passati a 28, nove in più dell’anno precedente. È sicuramente questo, insieme al rafforzarsi del rapporto con i diversi centri storicamente legati a noi, l’aspetto più rappresentativo del nostro bilancio annuale.

La prima cosa che occorre dire è che per l’associazione VIDA la trasparenza e la chiarezza sono delle linee guida fondamentali. Per questo vogliamo essere davvero precisi nel condividere con i nostri benefattori, amici e volontari il resoconto annuale per capire qual è la destinazione dei fondi raccolti e come la nostra organizzazione porta avanti la propria azione umanitaria.

Entrate VIDA 2013Durante quest’anno l’associazione VIDA Italia aveva a disposizione 52.404,99 euro dei quali  7.249,26 euro come di avanzo della gestione 2012 mentre  il resto è stato raccolto durante il 2013 grazie alla collaborazione dei benefattori e soci sostenitori, alle adozioni a distanza e al ricavato dei diversi eventi solidali, specialmente in Sicilia.

Le uscite, invece, sono suddivise come si spiega in questo grafico.Uscite VIDA 2013

Come si evince, ci sono state delle spese amministrative per la tenuta del conto bancario e per l’organizzazione di eventi destinati al fundraising che ammontano a  circa il 4% del totale. Il collaboratore  part-time che gestisce la nostra organizzazione ha inciso per  il 23% sulle uscite. Il resto, tranne un piccolo avanzo da utilizzare per il 2014, è stato destinato al nostro impegno umanitario tramite adozione a distanza, missioni umanitarie e l’appoggio diretto ai diversi centri (il 66% del totale).

Concretamente la nostra azione si è suddivisa in questo modo:

  1. Adozioni a distanza: sono aumentate le adozioni a distanza rispetto al 2012. Durante il 2013 20 bambini di Calcutta hanno potuto beneficiare di questo metodo di assistenza.
  2. Missioni umanitarie: sono state organizzate anche nel 2013 le missioni umanitarie a Calcutta, concretamente nel mese di agosto; ne hanno preso parte 19 giovani provenienti dall’Italia e dalla Spagna e hanno offerto i propri servizi a quattro diverse istituzioni di assistenza ai più poveri.
  3. Sostegno diretto a centri o progetti: le 28 istituzioni che hanno ricevuto il nostro sostegno durante quest’anno sono:
  • “Nabo Jibon” (Calcutta): ospita un centinaio di persone diversamente abili nella zona di Howrah. Abbiamo donato loro 400,00 euro per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali. È gestito dai Missionari della Carità.
  • “Nimtalla Daya Dan” (Calcutta): il centro, gestito dalle Missionarie della Carità, ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato 400,00 euro.
  • “Prem Dan” (Calcutta): situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città dove arrivano i poveri e i malati dalle zone periferiche. L’Onlus VIDA ha contribuito con 400,00 euro.
  • “Kaligath” (Calcutta): è il primo centro fondato da Madre Teresa di Calcutta per assistere i moribondi. Abbiamo inviato 400,00 euro.
  • “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre” (Calcutta): a questo lebbrosario fondato da Madre Teresa e gestito dai Missionari della Carità, che accoglie quasi 1.000 persone, abbiamo donato 400,00 euro.
  • “Nirmal Hriday” (Baruipur): si trova nel West Bengal ed è gestito dalla Missionarie della Carità. Abbiamo donato 400,00 euro per appoggiare nell’impegno per accogliere e assistere circa 80 anziani affetti da diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi, ecc.
  • “Shishu Bhavan” (Calcutta): oltre ad accogliere i neonati abbandonati, offre cure mediche ai malati senzatetto della città. È stata donata loro la somma di 300,00 euro.
  • “Antyodaya Niketan” (New Delhi): fondato e gestito da P. Ravindrajain, il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di € 3.500,00 per la formazione di futuri dirigenti dei centri di accoglienza.
  • “Compassionate Missionaries Hospital” (New Delhi): offrono aiuti medici in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli. VIDA. ha donato nel 2013 la quantità di 500,00 euro per medicinali.
  • “Narela Educational Centre” (Delhi): VIDA ha donato loro 3.500,00 euro per iniziare la costruzione di questa scuola per i senzatetto che vivono delle discariche d’immondizia. Il progetto si porta avanti in partenariato con “Chetanalaya”, della diocesi cattolica della città. Nei prossimi anni proseguirà la collaborazione finché finisca il progetto.
  • “Karuna Nava Jeena” (Jabalpur): abbiamo donato 1.300,00 euro per appoggiare la costruzione di una stalla e di un allevamento di capre per i ragazzi orfani con disabilità fisica e mentale che vivono nel centro. Gestisce il progetto l’ONG indiana “Shishu Sangopan Griha”.
  • “Shishu Sangopan Griha House” (Delhi): il centro ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati 2.000,00 euro.
  • “Najafgarh House” (Delhi): le suore della Congregazione di “Holy Family Asha Niwas” accolgono, dando vitto, alloggio e istruzione a 50 bambine orfane. VIDA ha donato la somma di € 500,00 per contribuire alle spese di ammodernamento dei servizi igienici. Altri 1.000,00 euro sono stati mandati a questo centro da VIDA España.
  • “Mahvir House” (Delhi): il centro ospita 35 bambine orfane di un’altra zona di Delhi; è stata bonificata la somma di 500,00 euro per contribuire alle spese di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. Altri 1.000,00 euro sono stati mandati a questo centro da VIDA España.
  • “Nalanda Vidya Peeth” (Calcutta): il centro offre convitto e scuola ai bambini orfani di Kabardanga. È stato fondato da br. Xavier Arul. Abbiamo bonificato loro 324,00 euro tramite l’adozione a distanza.
  • “New life & New Hope little girls” (Calcutta): il centro ospita bambine abbandonate. Lo gestiscono i “Missionaries of the Word”. È stata inviata loro la somma di 2.268,00 euro tramite l’adozione a distanza.
  • “New life & New Hope Girls” (Calcutta): il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti o giovani. Abbiamo mandato 250,00 euro per Natale.
  • “Saint Teresa’s Vocational Training Center” (Calcutta): lo scopo del centro è fornire ai giovani la possibilità di imparare una professione per facilitare l’inserimento sociale e lavorativo. Abbiamo contribuito con 250,00 euro.
  • “Apna Vari” (Calcutta): accoglie i più piccoli e poveri del quartiere Kabardanga offrendo la scuola materna. Abbiamo mandato 250,00 euro per Natale.
  • “Nirmal Niketan” (Calcutta): l’opera, finanziata esclusivamente da VIDA, ospita da gennaio 2012 una ventina di bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. E’ nostro interesse, con l’ausilio di Fr. Xavier, ospitare un centinaio di bambini. In tutto abbiamo destinato loro 5.000,00 euro (€ 1.895,00 tramite attività di fundraising e € 3.105,00 tramite l’adozioni a distanza.
  • Anand Bhavan” (Calcutta): ospita 30 bambine orfane e abbandonate della “Città della gioia”. Sono stati inviati 250,00 euro per aiutare nelle spese di gestione. Lo gestisce “Colores de Calcuta”.
  • “Pilkhana” (Calcutta): è un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Abbiamo bonificato 250,00 euro.
  • “Centro di formazione professionale per la donna” di “Colores de Calcuta”: abbiamo inviato loro 250,00 euro.
  • We Care Center” (Kangirapally): è un progetto che aiuta 102 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. A questo centro gestito dalla diocesi cattolica siro-malabar abbiamo mandato 2.000,00 euro.
  • “Bethlehem Ashram” (Kangirapally): ospita 60 bambine orfane. Con il nostro contributo di 2.000,00 euro hanno proseguito la costruzione di alcune strutture di residenziali.
  • “Nalla Samarayan Ashram” (Kangirapally): ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali e abbandonate. Il nostro contributo è stato di 500,00 euro per aiutare nelle spese della gestione annuale del centro.
  • “St Vincent Pallotti School” (Indore): ha un migliaio di studenti e abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di 2.500,00 euro. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  • “Hope for Homeless” (Calcutta): è un progetto nuovo di VIDA. Con 120,00 euro abbiamo aiutato con cibo e vestito a 15 famiglie senzatetto della città.

Inoltre esiste VIDA in Spagna. Oltre agli aiuti che quest’organizzazione ha inviato a Delhi quest’anno, si sta attivando per la raccolta fondi finalizzata alla costruzione di un ospedale e centro di volontari nella zona rurale tra Calcutta e il Bangladesh.

È in iter di approvazione VIDA India.

Come si evince dall’elenco dei centri, VIDA appoggia circa 5.000 poveri tramite  diversi soggetti (le diverse realtà) che assistono i bambini orfani, abbandonati o potenziali vittime della prostituzione o della tratta di esseri umani, ma anche gli anziani, i disabili, i malati, i moribondi, le donne, i lebbrosi e i poveri in generale. Questi centri di accoglienza, lebbrosari, ospedali, dispensari medici, scuole, centri di formazione e orfanotrofi, ecc., si trovano in cinque diverse zone dell’India, dal nordest al nordovest, dal centro al sud.

Ti piacerebbe donare qualcosa di te a chi è meno fortunato? Le missioni umanitarie con noi a Calcutta fanno al caso tuo.

progetto foto x sitoAnche per il prossimo mese di agosto VIDA organizza, per il quinto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Fa la differenza.

Di cosa hai bisogno?progettoMISSIONE xcf

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 7 agosto 2014 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano. Le missioni, in genere, durano una ventina di giorni e quindi intorno al 27 agosto termineranno.

Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose. In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico). Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

progetto foto x sito2Il costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili. Scarica la scheda di iscrizione 2014.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.

Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

Modalità di adesione alle missioni umanitarie

progetto foto x sito2

 

  1. Contattare l’ufficio nazionale di ONG V.I.D.A. Onlus scrivendo a info@vida-ong.org
  2. Scaricare la scheda di adesione (qui) e inviarla a info@vida-ong.org
  3. Concordare con l’organizzazione il viaggio in aereo e l’arrivo a Calcutta e l’eventuale prenotazione con noi per l’albergo
  4. Pagamento della quota di iscrizione e kit mediante bonifico bancario a:

BENEFICIARIO:

V.I.D.A. – Volunteers for International Development Associated – ONG P.zza della Pace, 81024, Maddaloni CE

c/c presso Banca Prossima, P.zza P. Ferrari 10
– 20121 Milano

Causale: iscrizione missioni umanitarie Calcutta 2014

Codice IBAN:

I T 2 6 J 0 3 3 5 9 0 1 6 0 0 1 0 0 0 0 0 0 6 9 5 0 7

 

Una giornata tipo di missione.

(gli orari sono approssimativi e adattabili in base alle esigenze specifiche dei centri):

I volontari di VIDA

A giorni alterni:

6.30 Sveglia

7.00 Partenza per i vari centri delle Missionarie della Carità

8.00 Arrivo e lavoro presso il centro

12.30 Partenza dal centro

13.30 Arrivo in albergo , pranzo, riposo e preparazione attività per il giorno dopo

19.30 Cena

_________________________________________________________________________________________

07.30 Partenza per Kabardanga

8.00 Colazione

10.00 Arrivo a Nirmal Niketan per giocare e stare con i bambini disabili e svolgere l’attività organizzata il giorno prima

13.30 Partenza per tornare in albergo

15.00 Arrivo in albergo, pranzo, doccia e riposo.

19.00 Cena e riposo

Cosa mettere in valigia

–          Abbigliamento

scarpe da ginnastica leggere e sacrificabili, sandali, pantaloni leggeri e possibilmente lunghi per via delle zanzare, t-shirts leggere e sacrificabili

–          Altro materiale

zainetto, gel antibatterico, farmaci per uso personale, salviettine umide, insetticida, k-way, ombrello.

GRAZIE: la bellezza di dirlo.

Un grazie e un sorriso ti possono cambiare la giornata, e il nostro staff lo vuole fare con questo piccolo post rivolto a tutti voi.

Quante volte, durante il giorno, diciamo grazie. È bello dirlo ed è altrettanto bello sentirselo dire, ti riempie e crea un ponte tra i due interlocutori, ed è questo quello che V.I.D.A. vuole fare attraverso questo post e attraverso questa foto della scorsa missione a Calcutta.

Vi vogliamo “girare” un grazie che è stato rivolto a noi, un grazie che è nato dal cuore di un bambino grazie a voi, grazie al vostro prezioso sostegno e alla vostra fiducia.

foto ok grazieE quindi:

  •  GRAZIE ai donatori che ci aiutano a portare avanti ormai i 29 progetti di sviluppo e sostegno;
  • GRAZIE ai sostenitori che con fiducia anno dopo anno ci seguono e ci aiutano;
  • GRAZIE ai promotori delle nostre iniziative, eventi, raccolte, delle nostre intenzioni e dei nostri obiettivi;
  • GRAZIE a chi ha adottato e vuole adottare un piccolo dell’India;
  • GRAZIE a chi ci segue sui social e ci aiuta a diffondere i nostri progetti e le nostre iniziative;
  • GRAZIE ai nostri volontari che durante l’estate si rimboccano le maniche nelle missioni umanitarie a Calcutta.

Grazie a tutti voi che credete in questo progetto di solidarietà e di sviluppo.