GRAZIE: la bellezza di dirlo.

Un grazie e un sorriso ti possono cambiare la giornata, e il nostro staff lo vuole fare con questo piccolo post rivolto a tutti voi.

Quante volte, durante il giorno, diciamo grazie. È bello dirlo ed è altrettanto bello sentirselo dire, ti riempie e crea un ponte tra i due interlocutori, ed è questo quello che V.I.D.A. vuole fare attraverso questo post e attraverso questa foto della scorsa missione a Calcutta.

Vi vogliamo “girare” un grazie che è stato rivolto a noi, un grazie che è nato dal cuore di un bambino grazie a voi, grazie al vostro prezioso sostegno e alla vostra fiducia.

foto ok grazieE quindi:

  •  GRAZIE ai donatori che ci aiutano a portare avanti ormai i 29 progetti di sviluppo e sostegno;
  • GRAZIE ai sostenitori che con fiducia anno dopo anno ci seguono e ci aiutano;
  • GRAZIE ai promotori delle nostre iniziative, eventi, raccolte, delle nostre intenzioni e dei nostri obiettivi;
  • GRAZIE a chi ha adottato e vuole adottare un piccolo dell’India;
  • GRAZIE a chi ci segue sui social e ci aiuta a diffondere i nostri progetti e le nostre iniziative;
  • GRAZIE ai nostri volontari che durante l’estate si rimboccano le maniche nelle missioni umanitarie a Calcutta.

Grazie a tutti voi che credete in questo progetto di solidarietà e di sviluppo. 

V.I.D.A.: solidarietà in azione.

328India-2013V.I.D.A. Onlus è molto lieta di comunicare a tutti i propri sostenitori e amici che circa una settimana fa sono stati inviati più di € 17.000,00 ai vari centri che abbiamo appoggiato durante l’anno 2013.

Il Natale è un periodo particolare, un periodo in cui si ha l’occasione e la fortuna di stare più tempo con la famiglia e con le persone care, e in questo periodo inevitabilmente un pensiero vola a chi non è stato fortunato come noi. Un pensiero di solidarietà che si vuole tra sformare in buona azione, e cosi, come è ormai tradizione da tre anni, V.I.D.A. Onlus, in questo periodo dell’anno, manda le gocce che voi sostenitori ci avete affidato e donato per i progetti e per i centri di tutto il territorio indiano.

IMG_2460È stata inviata un’altra tranche di € 2.000,00 (è la terza tranche che viene inviata durante il 2013, le prime due sono state di € 1.500,00 cadauna) al centro di Nirmal Niketan, che accoglie circa  30 bambini e bambine disabili o con malformazioni fisiche. Nirmal Niketan è anche una scuola per la riabilitazione e l’insegnamento per questi bambini e per quelli di famiglie poverissime della periferia di Calcutta, nel West Bengala. Tutto ciò è stato possibile in particolare grazie ai contributi delle adozioni a distanza, visto che la maggior parte dei bambini, che fanno parte del progetto “Sostegno a distanza” sono ospiti di questo centro. (per saperne di più clicca qui).

Sempre grazie al contributo delle adozioni a distanza siamo riusciti a sostenere le esigenze delle piccole ospiti e dei piccoli ospiti di altri tre centri, sempre situati nella periferia di Calcutta, e sono il New Life and New Hope per le bambine e quello per le ragazze, e il Nalanda Vidya Peeth, inviando loro la somma di € 1.546,00 (seconda tranche del 2013, la prima è stata inviata a luglio).

Sempre nella periferia di Calcutta, nella zona chiamata Kabardanga, siamo riusciti a sostenere le spese di altri due piccoli centri (per una somma di € 500,00): uno è il St. Teresa’s Vocational Training Center, che aiuta i ragazzi ad affacciarsi già al mondo del lavoro con una certa formazione professionale, l’altro invece è un asilo per i bambini delle famiglie povere della zona, e accoglie un 30ina di bambini per ora, e si chiama Apna Vari.

Nell’ambito della formazione professionale abbiamo contribuito con una piccola goccia di € 250,00 per un altro centro che si trova in un’altra slum di Calcutta, gestito dall’associazione Colores de Calcuta, che si occupa di rendere le donne indipendenti attraverso la formazione professionale.

IMG_0189Inoltre, siamo riusciti, grazie sempre al prezioso aiuto dei nostri donatori a dare una prima parte del contributo a tre centri del sud dell’India, nella zona di Kanjirapally, nello stato del Kerala. Uno è il progetto che porta il nome We Care Center, che ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni fisiche e sociali dei bambini diversamente abili attraverso l’assistenza medica, l’educazione e i beni di prima necessità.  Il secondo progetto è il Bethlehem Ashram, un luogo di accoglienza per più di 60 bambine abbandonate. Il terzo, Nalla Samarayan Ashram, invece si occupa di dare un sollievo e un tetto alle donne anziane abbandonate o perché appunto anziane o perché malate In tutto abbiamo inviato € 2.500,00.

Per quanto riguarda i nostri progetti che hanno come obiettivo garantire un’istruzione adeguata ai più poveri, anche quest’anno abbiamo finanziato le borse di studio per 10 studenti  della scuola di St. Vincent Pallotti in Indore, nello stato di Madya Pradesh, gestita dai padri Pallottini, per una somma di € 2.500,00.  In questo ambito, abbiamo anche finanziato la formazione di tre futuri dirigenti di centri di accoglienza gestiti dai Compassionates Missionaries, per il centro di Antyodaya Niketan, a Delhi. Abbiamo inviato € 1.500,00 ( e altri € 2.000,00 sono stati inviati a luglio). Inoltre allo stesso centro abbiamo inviato altri € 500,00 per sostenere le spese mediche dello stesso, visto che nasce per accogliere i malati dalle strade della metropoli di Delhi.

17779_10151551042885718_982046544_nAltri contributi sono stati inviati ai vari centri nella città di Delhi, in particolare sono stati donati € 1.500,00 al centro di formazione di Narela, che accoglie i bambini di una slum della periferia e che vuole garantire loro un’educazione complementare a quella base che può offrire la scuola pubblica, (sempre durante il mese di luglio già furono inviati altri € 2.000,00).
Altri € 2.000,00 sono stati inviati alle due case della Holy Family, che accolgono bambine orfane , nella periferia di Delhi, ed anche questo è un progetto finanziato in diverse fasi, la prima di € 1.000,00 è stata portata a termine durante il mese di luglio scorso.

Infine abbiamo anche mandato un’altra tranche di sostegno economico a due progetti di una stessa ONG indiana, la Sishu Sangopan Griha. Il primo progetto è quello di voler sostenere le spese di un centro di accoglienza di una 50ina di bambini poveri nel centro di Delhi, il secondo invece è un progetto agricolo, nella zona di Jabalpur, nello stato di Madya Pradesh. Per entrambi i progetti abbiamo inviato a dicembre € 2.300,00 totali, più la prima tranche a luglio di € 1.000,00.

V.I.D.A. ad oggi conta più di € 32.000,00 di contributi già inviati ai 28 centri sparsi su tutto il territorio indiano, e tutto questo è stato reso possibile grazie alla generosità e fiducia dei nostri sostenitori, che non sono rimasti  indifferenti di fronte alle difficoltà, alle miserie, alla fame, alla mancanza di dignità e amore dei più poveri tra i poveri, anche e soprattutto a Natale.

Grazie a voi sostenitori siamo riusciti a regalare loro un po’ di sollievo e abbiamo aggiunto un altro mattone in questo grande progetto di sviluppo e di sostegno. Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto e delle vostre preziose gocce di solidarietà.

Grazie e buon Natale a tutti voi.

Amare, dare dignità e aiutare i disabili (parte II).

Il nostro presidente durante la consegna del contributo del progetto We Care Center lo scorso agostoSe ti sei perso la prima parte su questo argomento, ti invitiamo a cliccare qui.

V.I.D.A. Onlus ha come uno dei suoi settori di intervento quello di voler aiutare e dare dignità ai disabili, in particolar modo ai bambini. E due anni fa, dopo la prima visita in Kerala, nel sud dell’India, nella diocesi di Kanjirapally, una nostra delegazione ha appreso dell’esistenza di un progetto: il We Care Center.

Il team locale di questo progetto offre assistenza medica a persone diversamente abili, facendole anche partecipare a programmi di riabilitazione, all’interno delle loro famiglie, così da poter aiutare non solo chi è afflitto dalle varie disabilità, ma essere un punto di sostegno per l’intera comunità.

Più di 100 bambini e bambine, con le loro famiglie hanno beneficiato del sostegno e dell’azione congiunta di V.I.D.A. Onlus e di We Care Center, ai quali sono stati distribuiti materiale scolastico e cure mediche.

Una nostra volontaria con uno degli ospiti di Daya Dan 2V.I.D.A. Onlus vuole continuare ad aiutare questo progetto e i due centri di Calcutta che accolgono persone con disabilità, perché sa quanto è importante dare loro almeno la dignità di una vita migliore, non tanto dal punto di vista materiale, il che è già importantissimo, ma vuole assicurarsi che questi bambini siano circondati da persone attente alle loro esigenze, un’attenzione che esprima amore e affetto, visto che per la loro condizione sono stati abbandonati e lasciati per strada, dalle loro stesse famiglie, spinte da un tremendo connubio: povertà e pregiudizi sociali e religiosi.

Un anno di lotta alla povertà. Un anno di aiuti a chi soffre. Un anno di solidarietà.

risultati 2012Il secondo anno di V.I.D.A. Onlus è stato un anno davvero importante, all’insegna della crescita e non solo in riferimento al numero di centri o di progetti realizzati ma bensì alla capacita di evolversi in relazione ai mutamenti, un anno appassionato fatto di tanti piccoli passi per la lotta contro la povertà e la mancanza di dignità dei più poveri dell’India, per un mondo più giusto.

ent 2012 1La strategia di V.I.D.A. nel 2012 è passata attraverso 12 settori d’intervento a sostegno delle fasce più deboli della popolazione: i bambini, gli ammalati, i disabili, gli anziani e le donne. Per sapere di più sui settori d’intervento e sui centri che appoggiamo, clicca qui.

V.I.D.A. si è impegnata in modo particolare nell’ambito dell’istruzione e della lotta all’analfabetismo, al fine di garantire ai bambini e ai giovani la possibilità di accedere alla scuola dell’obbligo e alla formazione professionale, così da poter avere delle basi solide e indipendenti su cui costruirsi una vita migliore.

I fondi raccolti durante il 2012 sono stati destinati, per la maggior parte,usc 2012 1 quasi l’80%, ai nostri centri e all’organizzazione delle missioni umanitarie. Una minima percentuale è stata usata per le attività di supporto generale: spese di raccolta fondi, tasse per il conto postale e costo del personale dipendente. Sono stati donati in beneficenza, quindi, un totale di € 46.692,41. Un 12% è costituito dall’avanzo per il 2013 che ammonta a € 7.249,26.

Il 2012 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti. Rispetto all’anno precedente siamo riusciti a dare sostegno ad altri 6 centri in più, per un totale di 19 sparsi su tutto il territorio indiano.

Negli ultimi mesi del 2012 siamo riusciti ad attivare anche il progetto “Adozioni a distanza”, firmando una partnership con i centri di Fr. Xavier Arul, nella periferia di Calcutta e si prevede che per il 2013 sia uno dei mezzi più efficaci per la raccolta fondi e cosi poter sostenere i vari centri di accoglienza dei più giovani e dei bambini disabili. (se vuoi sapere di più clicca qui).

Inoltre il 2012 è stato un anno importante per V.I.D.A. anche per la sua crescita internazionale. Sono state attivate le procedure per aprire due uffici di V.I.D.A. in altre tante nazioni, uno in Spagna che, come in Italia, si occupa della raccolta fondi e della gestione dell’associazione; l’altro in India, per iniziare opere e costruzioni in loco interamente gestiti da V.I.D.A. Saranno indipendenti, riconosciute secondo le legislazioni di questi paesi, ma collegate nello spirito e nella sinergie delle attività.

E’ da rilevare che V.I.D.A. non si limita alla semplice donazione ma opera concretamente nei centri. Per questo, anche durante il 2012 la nostra associazione ha organizzato le missioni umanitarie a Calcutta nel mese di agosto. Una ventina di volontari (di quattro nazionalità diverse) si sono impegnati sia nei centri fondati da Madre Teresa sia nell’orfanotrofio di Kabardanga. Le missioni umanitarie sono delle occasioni privilegiate per consolidare il nostro operato e per offrire ai volontari il contatto diretto con le realtà che finanziamo.

1 EURO DONATOUno dei principali valori per V.I.D.A. è la trasparenza giacché è molto importante che tutti i nostri sostenitori sappiano cosa succede con il denaro che generosamente ci donano, che sappiano cosa avviene con ogni euro donato.

V.I.D.A. è nata infine per far conoscere la realtà di Calcutta, dell’India e del sud del mondo, una realtà di sofferenze, povertà, mancanze, sfruttamenti, a chi invece ha avuto la fortuna di nascere in parti del mondo più sviluppate.

Tutto ciò si sta realizzando grazie a tutti i nostri sostenitori – donatori pubblici e privati – ai nostri partner, ai nostri operatori, collaboratori e volontari. Un profondo grazie va a tutti loro, che sono la linfa vitale di quest’associazione.