RELAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE VIDA ONLUS – ANNO 2014

L’associazione V.I.D.A. (Volunteers for International Development Associated) è un’organizzazione non governativa (ONG) e non profit (ONLUS), creata da privati cittadini e quindi indipendente da governi e che non persegue scopi di lucro costituita in conformità agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, alla Legge Quadro sul Volontariato n. 266/91 e alle Leggi Regionali n. 9/93 e n. 18/96. Con protocollo n. 2011/25324 dell’Agenzia delle Entrate, V.I.D.A. è riconosciuta ONLUS in base alla art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

DSC_7103Gli ambiti d’intervento sono la cooperazione allo sviluppo mirato soprattutto a dare un contributo concreto e rilevante alla soluzione dei problemi dell’India investendo nelle risorse umane per garantire loro uno sviluppo economico, sociale e culturale, intervenendo negli ambiti dell’accoglienza, della salute, dell’alimentazione, dell’educazione e delle infrastrutture. I beneficiari sono bambini, bambine o giovani in stato di orfanità, abbandono, esclusione sociale o estrema povertà così come anziani, malati, disabili e donne.

L’associazione V.I.D.A. svolge la propria attività in 4 stati dell’India, nel West Bengala, Madya Pradesh, Kerala e nel distretto di Delhi tramite 30 progetti solidali. V.I.D.A. ha aderito alla famiglia internazionale della VIS Foundation.

L’associazione V.I.D.A. opera in 10 settori d’intervento:

  • amare, dare dignità e aiutare i disabili;
  • accogliere, confortare, guarire i malati, lebbrosi e moribondi;
  • sostegno all’infanzia abbandonata;
  • educazione e lotta contro l’analfabetismo tramite borse di studio;
  • proteggere le bambine dalla violenza, dalla prostituzione e da ogni tipo di sfruttamento;
  • difesa e protezione della donna specialmente della più abbandonata e debole;
  • assicurare medicine e assistenza medica per tutti ;
  • potenziare la formazione professionale per eliminare la disoccupazione e la delinquenza ;
  • costruire e dare manutenzione a strutture destinate ad accogliere gli ultimi;
  • accogliere e offrire tutte le cure e attenzione necessaria agli anziani abbandonati.

Alcuni dei valori della nostra associazione sono: trasparenza, ambizione, lavoro di squadra e integrità. Per questo offriamo ora il bilancio consuntivo del 2014 ai nostri amici e benefattori.

V.I.D.A. si finanzia attraverso le donazioni di privati cittadini, e di alcune, ancora se poche, aziende e istituzioni. Quest’anno i proventi sono stati €53.988,64, di cui:

  1. €3.575,7 come avanzo del bilancio 2013;
  2. €50.412,94 raccolti durante il 2014, aumentando il trend di raccolta fondi del 10,5%. Dai risultati del 2014 si evince che la raccolta fondi dei sostenitori ammonta a €448,00; mentre le attività tipiche che V.I.D.A. organizza durante l’anno hanno permesso di raccogliere €29.323,05. Inoltre, un altro dato importante, sono i fondi raccolti tramite le adozioni a distanza: €4.570,00. E si certifica anche un’entrata proveniente dalle attività di supporto alle missioni umanitarie pari a €2.000,00. Il 5×1000 ha contributo con un ingresso di €14.071,89.

I fondi raccolti durante il 2014 sono stati destinati per la maggior parte ai programmi di contributi e finanziamenti ai centri e ai progetti di sviluppo in India e una minima percentuale al sostegno delle attività di supporto generale, raccolta fondi e spese postali e/o bancarie e anche per il personale dipendente.

DSC_7203Nel 2014 abbiamo destinato ai centri un totale di €38.167,89, quasi un 20% in più rispetto all’anno precedente. Circa il 72% dei fondi, quindi, è stato destinato ai centri. Circa il 6% è stato destinato invece alle missioni umanitarie che annualmente vengono svolte per verificare l’utilizzo di quanto mandato e per contribuire con la propria persona allo svolgimento di qualsiasi lavoro o attività dei centri in tal modo da vivere le realtà e capire le esigenze. Approssimativamente il 4% è stato utilizzato per le spese dell’associazione per finanziare le varie campagne di fundraising, mentre circa il 14% è stato speso per il costo del lavoro diviso tra lo stipendio del personale e i costi del lavoro propriamente detti. Un 4% in avanzo per l’anno prossimo. Il 2014 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti designati dal nostro staff, aumentando anche il numero di centri aiutati, andando anche oltre le previsioni: nel 2012 avevamo offerto il nostro aiuto a 19 centri, nel 2013 abbiamo aiutato 28 centri o progetti e nel 2014 sono stati 30.

Come si diceva poco fa, i centri finanziati con le raccolte fondi sono trenta:

  1. Centro di “Nabo Jibon”. Situato alla periferia nord di Calcutta, questo centro ospita un centinaio di persone diversamente abili tra i quali una ventina di adolescenti. Quest’anno V.I.D.A. ha contribuito con una donazione in contanti di €400,00 che sono serviti per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali per la gestione del centro. È gestito dai Missionari della Carità.
  2. Centro di “Nimtalla Daya Dan”. Centro situato nella città di Calcutta che ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  3. Centro di “Prem Dan”. Centro situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città di Calcutta dove arrivano i poveri dalle zone periferiche. Il centro è uno dei più grandi che seguiamo e dove trovano rifugio moribondi, persone diversamente abili sia fisici che psichici. V.I.D.A. ha contribuito con €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  4. Centro “Mother Teresa’s Home for the Dying Destitute”, conosciuto come Kaligath. Centro che ospita i moribondi che vengono raccolti per le strade di Calcutta. V.I.D.A. ha contributo con €400,00 in contanti, per aiutarli nelle spese di gestione annuali. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  5. Centro “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre”. Questo centro ospita persone che hanno contratto la lebbra e quelli guariti. Sono oltre mille persone. Il centro lavora in modo artigianale la filatura e la tessitura d’indumenti, alleva bovini, ovini e pollame, possiede un laghetto artificiale per l’allevamento del pesce oltre alla coltivazione di ortaggi e frutta. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dai Missionari della Carità.
  6. Centro “Nirmal Hriday” nella città di Baruipur, nella periferia di Calcutta, che accoglie circa 80 anziani con diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi ed è gestito dalle Missionarie della Carità. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  7. “Shishu Bavan”, gestito dalla Missionarie della Carità che, oltre ad accogliere neonati abbandonati, aiuta le persone del quartiere in cui si trova, nel cuore di Calcutta, offrendo loro cure e medicine. È stata donata loro la somma di €300,00.
  8. “Nirmala Bhanvan”: nel cuore della città di Calcutta accoglie e assiste una 30 di bambini in stato di abbandono. Abbiamo dato loro €300,00. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  9. Centro di “Antyodaya Niketan”. Questo centro si trova a New Delhi nei pressi del Kashmere Gate. Il centro è stato fondato da P. Ravindrajain, fondatore anche della congregazione dei Missionari Compassionevoli. Il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di €3.500,00.
  10. Centro di prima accoglienza e pronto soccorso gestito dai “Compassionate Missionaries” in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli di Delhi, al quale V.I.D.A. ha donato €500,00 per aiutarli nell’acquisto del materiale utile e necessario per offrire le cure mediche.
  11. V.I.D.A. sta contribuendo alla costruzione del “Narela Educational Center”, un centro che accoglie i bambini di uno “slum” poverissimo della periferia di Delhi, centro che aiuta i bambini e i ragazzi ad avvicinarsi al mondo dell’istruzione (“No formal education”), cercando con programmi specifici di far diminuire l’abbandono scolastico. V.I.D.A. ha contribuito con una somma di €4.000,00.
  12. “Alan de Lastic”: un orfanotrofio della periferia di Delhi, nel distretto di Gurgaon. Questo è un progetto nuovo orientato a coprire le necessità primarie (accoglienza, alimentazione e scolarizzazione) di 28 bambini del centro, principalmente donne. Abbiamo donato €2.000.
  13. “Karuna Nava Jeena”: appoggio generale alle necessità di questo centro che si trova a Jabalpur, nello Stato di Madya Pradesh. È gestito dall’ONG “Shishu Sangopan Gruha” e ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e mentali. Al centro per il finanziamento del progetto è stata bonificata la somma di €1.300,00.
  14. Anche l’ONG “Shishu Sangopan Gruha” gestisce una casa famiglia che ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati €2.000,00.
  15. La “Casa Najafgarh” che accoglie, dando vitto, alloggio e istruzione, 50 bambine, al quale V.I.D.A. ha donato la somma di €1.500,00 per completare i lavori ammodernamento dei servizi igienici. È gestito dalla suore “Holy Family”.DSC_7292
  16. La “Casa Mahvir”, che ospita 35 bambine di un’altra zona di Delhi, alla quale è stata bonificata la somma di €1.500,00 per completare i lavori di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. È gestito dalla suore “Holy Family”.
  17. Centro di “Nalanda Vidya Peeth”. Il centro ospita bambini orfani della zona in regime residenziale. I bambini frequentano una scuola situato all’interno del centro, fondato dal br. Xavier Arul dei “Missionaries of the Word”. La scuola è frequentata anche dai bambini poveri della zona. Il Fr. Xavier di avvale della collaborazione di docenti, educatori e psicologi per la formazione socio-educativa degli ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €324,00 attraverso il progetto di adozioni a distanza.
  18. Centro “New life & New Hope little girls”. Il centro ospita bambine abbandonate. Il br. Xavier dei “Missionaries of the Word” garantisce il vitto, alloggio e istruzione alle piccole ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €2.268,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  19. Centro “Bagan Para Giri”. Il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti offrendo lo stesso servizio. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  20. Centro “Saint Teresa’s Vocational Training Center” dei “Missionaries of the Word”. Questo centro ospita giovani adolescenti. Lo scopo del centro è quello di fornire ai giovani che hanno finito il percorso obbligatorio di studio, la possibilità di imparare una professione per facilitare in questo modo l’inserimento nel contesto sociale. Attualmente, i corsi professionali sono in via sperimentale e comprendono corsi per: idraulici, gommisti, falegname, pittore, elettricista, installatori di pannelli solari, etc. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00.
  21. Centro “Apna Vari”, nato durante il 2013, che accoglie i più piccoli del quartiere, di famiglie povere e cosi da iniziare già in tenera età (3-4 anni) un percorso di formazione e scolarizzazione. Al centro abbiamo bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  22. Centro “Nirmal Niketan” gestito dai “Missionaries of the Word”. Il centro, finanziato esclusivamente da V.I.D.A., ospita 46 bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. Al centro è stato bonificato la somma di €6.000,00, di cui €3.000,00 tramite attività di fundraising e €3.000,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  23. “Anand Bhavan” che ospita 30 bambine orfane e abbandonate, al quale abbiamo bonificato €400,00 per aiutare il centro nelle spese di gestione. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  24. “Pilkhana”, un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Al quale abbiamo bonificato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  25. Centro di formazione professionale per la donna “Women Artisan Group”, grazie alla quale la donna può essere un mezzo di sostentamento per la propria famiglia e inoltre tramite questa formazione incentivare un processo di emancipazione della donna stessa, diventando sempre più autonoma. Al centro abbiamo donato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  26. “We Care Center”, un progetto che aiuta circa 100 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. È un progetto gestito dalla diocesi di Kanjirappally, in Kerala. Al quale abbiamo bonificato la somma di €2.000,00.
  27. “Bethlehem Ashram”, un centro che ospita 60 bambine; con il nostro contributo abbiamo contributo alla costruzione di alcune strutture di residenziali. Anche esso è gestito dalla diocesi di Kanjirappally. Il contributo è stato di €2.000,00.
  28. “Nalla Samarayan Ashram”, che ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali, abbandonate. Con il nostro contributo di €500,00 abbiamo aiutato nelle spese della gestione annuale del centro. È gestito dalla diocesi di Kanjirappally.
  29. Alla scuola “St Vincent Pallotti School” in Indore, che ha un migliaio di studenti, abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di €2.500,00. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  30. Il progetto ha il nome di “Hope for Homeless”. Ha come obiettivo trasformare alcune donazioni in contanti in spesa-rifornimento di alimenti, verdure e vestiario e utensili per l’igiene personale per le famiglie che vivono e popolano le strade di Calcutta, offrendo loro soprattutto latte, farina, riso, frutta, verdura. E quest’anno con un contributo di €875,00 abbiamo aiutato circa 150 famiglie.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanAnche quest’anno l’associazione ha organizzato missioni umanitarie a Calcutta durante il periodo estivo. Hanno partecipato una ventina di volontari (di nazionalità diverse) si sono impegnati sia nei centri fondati da Madre Teresa sia nell’orfanatrofio di Kabardanga.
Infine, durante il 2014, la nostra associazione ha cambiato il domicilio della sede legale in via Benedetto Croce 6, 00142 Roma.

Relazione 2013 dell’Associazone VIDA Onlus Italia

Il 2013 è stato un anno di successiva crescita per l’associazione VIDA Onlus. Infatti, i centri che hanno beneficiato dei nostri aiuti in India sono passati a 28, nove in più dell’anno precedente. È sicuramente questo, insieme al rafforzarsi del rapporto con i diversi centri storicamente legati a noi, l’aspetto più rappresentativo del nostro bilancio annuale.

La prima cosa che occorre dire è che per l’associazione VIDA la trasparenza e la chiarezza sono delle linee guida fondamentali. Per questo vogliamo essere davvero precisi nel condividere con i nostri benefattori, amici e volontari il resoconto annuale per capire qual è la destinazione dei fondi raccolti e come la nostra organizzazione porta avanti la propria azione umanitaria.

Entrate VIDA 2013Durante quest’anno l’associazione VIDA Italia aveva a disposizione 52.404,99 euro dei quali  7.249,26 euro come di avanzo della gestione 2012 mentre  il resto è stato raccolto durante il 2013 grazie alla collaborazione dei benefattori e soci sostenitori, alle adozioni a distanza e al ricavato dei diversi eventi solidali, specialmente in Sicilia.

Le uscite, invece, sono suddivise come si spiega in questo grafico.Uscite VIDA 2013

Come si evince, ci sono state delle spese amministrative per la tenuta del conto bancario e per l’organizzazione di eventi destinati al fundraising che ammontano a  circa il 4% del totale. Il collaboratore  part-time che gestisce la nostra organizzazione ha inciso per  il 23% sulle uscite. Il resto, tranne un piccolo avanzo da utilizzare per il 2014, è stato destinato al nostro impegno umanitario tramite adozione a distanza, missioni umanitarie e l’appoggio diretto ai diversi centri (il 66% del totale).

Concretamente la nostra azione si è suddivisa in questo modo:

  1. Adozioni a distanza: sono aumentate le adozioni a distanza rispetto al 2012. Durante il 2013 20 bambini di Calcutta hanno potuto beneficiare di questo metodo di assistenza.
  2. Missioni umanitarie: sono state organizzate anche nel 2013 le missioni umanitarie a Calcutta, concretamente nel mese di agosto; ne hanno preso parte 19 giovani provenienti dall’Italia e dalla Spagna e hanno offerto i propri servizi a quattro diverse istituzioni di assistenza ai più poveri.
  3. Sostegno diretto a centri o progetti: le 28 istituzioni che hanno ricevuto il nostro sostegno durante quest’anno sono:
  • “Nabo Jibon” (Calcutta): ospita un centinaio di persone diversamente abili nella zona di Howrah. Abbiamo donato loro 400,00 euro per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali. È gestito dai Missionari della Carità.
  • “Nimtalla Daya Dan” (Calcutta): il centro, gestito dalle Missionarie della Carità, ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato 400,00 euro.
  • “Prem Dan” (Calcutta): situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città dove arrivano i poveri e i malati dalle zone periferiche. L’Onlus VIDA ha contribuito con 400,00 euro.
  • “Kaligath” (Calcutta): è il primo centro fondato da Madre Teresa di Calcutta per assistere i moribondi. Abbiamo inviato 400,00 euro.
  • “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre” (Calcutta): a questo lebbrosario fondato da Madre Teresa e gestito dai Missionari della Carità, che accoglie quasi 1.000 persone, abbiamo donato 400,00 euro.
  • “Nirmal Hriday” (Baruipur): si trova nel West Bengal ed è gestito dalla Missionarie della Carità. Abbiamo donato 400,00 euro per appoggiare nell’impegno per accogliere e assistere circa 80 anziani affetti da diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi, ecc.
  • “Shishu Bhavan” (Calcutta): oltre ad accogliere i neonati abbandonati, offre cure mediche ai malati senzatetto della città. È stata donata loro la somma di 300,00 euro.
  • “Antyodaya Niketan” (New Delhi): fondato e gestito da P. Ravindrajain, il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di € 3.500,00 per la formazione di futuri dirigenti dei centri di accoglienza.
  • “Compassionate Missionaries Hospital” (New Delhi): offrono aiuti medici in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli. VIDA. ha donato nel 2013 la quantità di 500,00 euro per medicinali.
  • “Narela Educational Centre” (Delhi): VIDA ha donato loro 3.500,00 euro per iniziare la costruzione di questa scuola per i senzatetto che vivono delle discariche d’immondizia. Il progetto si porta avanti in partenariato con “Chetanalaya”, della diocesi cattolica della città. Nei prossimi anni proseguirà la collaborazione finché finisca il progetto.
  • “Karuna Nava Jeena” (Jabalpur): abbiamo donato 1.300,00 euro per appoggiare la costruzione di una stalla e di un allevamento di capre per i ragazzi orfani con disabilità fisica e mentale che vivono nel centro. Gestisce il progetto l’ONG indiana “Shishu Sangopan Griha”.
  • “Shishu Sangopan Griha House” (Delhi): il centro ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati 2.000,00 euro.
  • “Najafgarh House” (Delhi): le suore della Congregazione di “Holy Family Asha Niwas” accolgono, dando vitto, alloggio e istruzione a 50 bambine orfane. VIDA ha donato la somma di € 500,00 per contribuire alle spese di ammodernamento dei servizi igienici. Altri 1.000,00 euro sono stati mandati a questo centro da VIDA España.
  • “Mahvir House” (Delhi): il centro ospita 35 bambine orfane di un’altra zona di Delhi; è stata bonificata la somma di 500,00 euro per contribuire alle spese di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. Altri 1.000,00 euro sono stati mandati a questo centro da VIDA España.
  • “Nalanda Vidya Peeth” (Calcutta): il centro offre convitto e scuola ai bambini orfani di Kabardanga. È stato fondato da br. Xavier Arul. Abbiamo bonificato loro 324,00 euro tramite l’adozione a distanza.
  • “New life & New Hope little girls” (Calcutta): il centro ospita bambine abbandonate. Lo gestiscono i “Missionaries of the Word”. È stata inviata loro la somma di 2.268,00 euro tramite l’adozione a distanza.
  • “New life & New Hope Girls” (Calcutta): il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti o giovani. Abbiamo mandato 250,00 euro per Natale.
  • “Saint Teresa’s Vocational Training Center” (Calcutta): lo scopo del centro è fornire ai giovani la possibilità di imparare una professione per facilitare l’inserimento sociale e lavorativo. Abbiamo contribuito con 250,00 euro.
  • “Apna Vari” (Calcutta): accoglie i più piccoli e poveri del quartiere Kabardanga offrendo la scuola materna. Abbiamo mandato 250,00 euro per Natale.
  • “Nirmal Niketan” (Calcutta): l’opera, finanziata esclusivamente da VIDA, ospita da gennaio 2012 una ventina di bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. E’ nostro interesse, con l’ausilio di Fr. Xavier, ospitare un centinaio di bambini. In tutto abbiamo destinato loro 5.000,00 euro (€ 1.895,00 tramite attività di fundraising e € 3.105,00 tramite l’adozioni a distanza.
  • Anand Bhavan” (Calcutta): ospita 30 bambine orfane e abbandonate della “Città della gioia”. Sono stati inviati 250,00 euro per aiutare nelle spese di gestione. Lo gestisce “Colores de Calcuta”.
  • “Pilkhana” (Calcutta): è un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Abbiamo bonificato 250,00 euro.
  • “Centro di formazione professionale per la donna” di “Colores de Calcuta”: abbiamo inviato loro 250,00 euro.
  • We Care Center” (Kangirapally): è un progetto che aiuta 102 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. A questo centro gestito dalla diocesi cattolica siro-malabar abbiamo mandato 2.000,00 euro.
  • “Bethlehem Ashram” (Kangirapally): ospita 60 bambine orfane. Con il nostro contributo di 2.000,00 euro hanno proseguito la costruzione di alcune strutture di residenziali.
  • “Nalla Samarayan Ashram” (Kangirapally): ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali e abbandonate. Il nostro contributo è stato di 500,00 euro per aiutare nelle spese della gestione annuale del centro.
  • “St Vincent Pallotti School” (Indore): ha un migliaio di studenti e abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di 2.500,00 euro. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  • “Hope for Homeless” (Calcutta): è un progetto nuovo di VIDA. Con 120,00 euro abbiamo aiutato con cibo e vestito a 15 famiglie senzatetto della città.

Inoltre esiste VIDA in Spagna. Oltre agli aiuti che quest’organizzazione ha inviato a Delhi quest’anno, si sta attivando per la raccolta fondi finalizzata alla costruzione di un ospedale e centro di volontari nella zona rurale tra Calcutta e il Bangladesh.

È in iter di approvazione VIDA India.

Come si evince dall’elenco dei centri, VIDA appoggia circa 5.000 poveri tramite  diversi soggetti (le diverse realtà) che assistono i bambini orfani, abbandonati o potenziali vittime della prostituzione o della tratta di esseri umani, ma anche gli anziani, i disabili, i malati, i moribondi, le donne, i lebbrosi e i poveri in generale. Questi centri di accoglienza, lebbrosari, ospedali, dispensari medici, scuole, centri di formazione e orfanotrofi, ecc., si trovano in cinque diverse zone dell’India, dal nordest al nordovest, dal centro al sud.

V.I.D.A.: solidarietà in azione.

328India-2013V.I.D.A. Onlus è molto lieta di comunicare a tutti i propri sostenitori e amici che circa una settimana fa sono stati inviati più di € 17.000,00 ai vari centri che abbiamo appoggiato durante l’anno 2013.

Il Natale è un periodo particolare, un periodo in cui si ha l’occasione e la fortuna di stare più tempo con la famiglia e con le persone care, e in questo periodo inevitabilmente un pensiero vola a chi non è stato fortunato come noi. Un pensiero di solidarietà che si vuole tra sformare in buona azione, e cosi, come è ormai tradizione da tre anni, V.I.D.A. Onlus, in questo periodo dell’anno, manda le gocce che voi sostenitori ci avete affidato e donato per i progetti e per i centri di tutto il territorio indiano.

IMG_2460È stata inviata un’altra tranche di € 2.000,00 (è la terza tranche che viene inviata durante il 2013, le prime due sono state di € 1.500,00 cadauna) al centro di Nirmal Niketan, che accoglie circa  30 bambini e bambine disabili o con malformazioni fisiche. Nirmal Niketan è anche una scuola per la riabilitazione e l’insegnamento per questi bambini e per quelli di famiglie poverissime della periferia di Calcutta, nel West Bengala. Tutto ciò è stato possibile in particolare grazie ai contributi delle adozioni a distanza, visto che la maggior parte dei bambini, che fanno parte del progetto “Sostegno a distanza” sono ospiti di questo centro. (per saperne di più clicca qui).

Sempre grazie al contributo delle adozioni a distanza siamo riusciti a sostenere le esigenze delle piccole ospiti e dei piccoli ospiti di altri tre centri, sempre situati nella periferia di Calcutta, e sono il New Life and New Hope per le bambine e quello per le ragazze, e il Nalanda Vidya Peeth, inviando loro la somma di € 1.546,00 (seconda tranche del 2013, la prima è stata inviata a luglio).

Sempre nella periferia di Calcutta, nella zona chiamata Kabardanga, siamo riusciti a sostenere le spese di altri due piccoli centri (per una somma di € 500,00): uno è il St. Teresa’s Vocational Training Center, che aiuta i ragazzi ad affacciarsi già al mondo del lavoro con una certa formazione professionale, l’altro invece è un asilo per i bambini delle famiglie povere della zona, e accoglie un 30ina di bambini per ora, e si chiama Apna Vari.

Nell’ambito della formazione professionale abbiamo contribuito con una piccola goccia di € 250,00 per un altro centro che si trova in un’altra slum di Calcutta, gestito dall’associazione Colores de Calcuta, che si occupa di rendere le donne indipendenti attraverso la formazione professionale.

IMG_0189Inoltre, siamo riusciti, grazie sempre al prezioso aiuto dei nostri donatori a dare una prima parte del contributo a tre centri del sud dell’India, nella zona di Kanjirapally, nello stato del Kerala. Uno è il progetto che porta il nome We Care Center, che ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni fisiche e sociali dei bambini diversamente abili attraverso l’assistenza medica, l’educazione e i beni di prima necessità.  Il secondo progetto è il Bethlehem Ashram, un luogo di accoglienza per più di 60 bambine abbandonate. Il terzo, Nalla Samarayan Ashram, invece si occupa di dare un sollievo e un tetto alle donne anziane abbandonate o perché appunto anziane o perché malate In tutto abbiamo inviato € 2.500,00.

Per quanto riguarda i nostri progetti che hanno come obiettivo garantire un’istruzione adeguata ai più poveri, anche quest’anno abbiamo finanziato le borse di studio per 10 studenti  della scuola di St. Vincent Pallotti in Indore, nello stato di Madya Pradesh, gestita dai padri Pallottini, per una somma di € 2.500,00.  In questo ambito, abbiamo anche finanziato la formazione di tre futuri dirigenti di centri di accoglienza gestiti dai Compassionates Missionaries, per il centro di Antyodaya Niketan, a Delhi. Abbiamo inviato € 1.500,00 ( e altri € 2.000,00 sono stati inviati a luglio). Inoltre allo stesso centro abbiamo inviato altri € 500,00 per sostenere le spese mediche dello stesso, visto che nasce per accogliere i malati dalle strade della metropoli di Delhi.

17779_10151551042885718_982046544_nAltri contributi sono stati inviati ai vari centri nella città di Delhi, in particolare sono stati donati € 1.500,00 al centro di formazione di Narela, che accoglie i bambini di una slum della periferia e che vuole garantire loro un’educazione complementare a quella base che può offrire la scuola pubblica, (sempre durante il mese di luglio già furono inviati altri € 2.000,00).
Altri € 2.000,00 sono stati inviati alle due case della Holy Family, che accolgono bambine orfane , nella periferia di Delhi, ed anche questo è un progetto finanziato in diverse fasi, la prima di € 1.000,00 è stata portata a termine durante il mese di luglio scorso.

Infine abbiamo anche mandato un’altra tranche di sostegno economico a due progetti di una stessa ONG indiana, la Sishu Sangopan Griha. Il primo progetto è quello di voler sostenere le spese di un centro di accoglienza di una 50ina di bambini poveri nel centro di Delhi, il secondo invece è un progetto agricolo, nella zona di Jabalpur, nello stato di Madya Pradesh. Per entrambi i progetti abbiamo inviato a dicembre € 2.300,00 totali, più la prima tranche a luglio di € 1.000,00.

V.I.D.A. ad oggi conta più di € 32.000,00 di contributi già inviati ai 28 centri sparsi su tutto il territorio indiano, e tutto questo è stato reso possibile grazie alla generosità e fiducia dei nostri sostenitori, che non sono rimasti  indifferenti di fronte alle difficoltà, alle miserie, alla fame, alla mancanza di dignità e amore dei più poveri tra i poveri, anche e soprattutto a Natale.

Grazie a voi sostenitori siamo riusciti a regalare loro un po’ di sollievo e abbiamo aggiunto un altro mattone in questo grande progetto di sviluppo e di sostegno. Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto e delle vostre preziose gocce di solidarietà.

Grazie e buon Natale a tutti voi.

V.I.D.A. in lotta contro l’analfabetismo.

© Ilaria Costanzo-5315L’istruzione è una delle chiavi strategiche per un processo di sviluppo a lungo raggio e duraturo e che permetta davvero un cambiamento dal profondo di un popolo povero come quello indiano.

Lo sviluppo, infatti, bisogna intenderlo, non solo come un processo economico che ha come fine il benessere delle persone, ma deve essere inteso nella sua accezione più umana. V.I.D.A. punta, attraverso i suoi progetti, allo sviluppo della persona, della sua crescita.

A un maggiore sviluppo dell’istruzione corrisponde in automatico uno sviluppo di altri fenomeni, come quello demografico, sociale e infine anche quello economico.

L’istruzione permette un migliore accesso al mondo del lavoro, pone l’attenzione e i mezzi necessari per garantire i diritti alle fasce più deboli della società, in particolar modo delle donne e dei bambini.

Noi di V.I.D.A. cerchiamo di trasmette a nostri sostenitori la necessità di sostenere progetti che hanno come obiettivo quello di permettere ai ragazzi di studiare, soprattutto quelli che provengono da situazioni sociali davvero disagiate.

VIDA istruzioneUno dei progetti che stiamo finanziando e appoggiando è quello delle borse di studio per dieci ragazzi della scuola di St. Vincent Pallotti in Indore, nello stato di Madya Pradesh, gestita dai padri Pallottini. È una scuola di circa un migliaio di studenti, cattolica, e che accoglie qualsiasi tipo di allievo, senza fare alcuna distinzione di credo, casta o lingua. È già il secondo anno che finanziamo 10 borse di studio, e durante l’estate 2012 una nostra delegazione è andata sul posto per conoscere la scuola, gli studenti e tutti colori che si impegnano affinché l’istruzione sia un diritto per tutti.