Vieni con noi a Calcutta. Vieni a cambiare molte vite, tra cui la tua.

missioneAnche per il prossimo mese di luglio/agosto (dal 20 luglio al 5 agosto) VIDA organizza, per il sesto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Distribuendo cibo e altro materiale per le famiglie della strada 2Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Di cosa hai bisogno?

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 20 luglio 2015 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano.
Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose.

In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico).

Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanIl costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili.

Scarica la scheda di iscrizione 2015.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.
Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

Ti piacerebbe donare qualcosa di te a chi è meno fortunato? Le missioni umanitarie con noi a Calcutta fanno al caso tuo.

progetto foto x sitoAnche per il prossimo mese di agosto VIDA organizza, per il quinto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Fa la differenza.

Di cosa hai bisogno?progettoMISSIONE xcf

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 7 agosto 2014 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano. Le missioni, in genere, durano una ventina di giorni e quindi intorno al 27 agosto termineranno.

Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose. In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico). Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

progetto foto x sito2Il costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili. Scarica la scheda di iscrizione 2014.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.

Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

Modalità di adesione alle missioni umanitarie

progetto foto x sito2

 

  1. Contattare l’ufficio nazionale di ONG V.I.D.A. Onlus scrivendo a info@vida-ong.org
  2. Scaricare la scheda di adesione (qui) e inviarla a info@vida-ong.org
  3. Concordare con l’organizzazione il viaggio in aereo e l’arrivo a Calcutta e l’eventuale prenotazione con noi per l’albergo
  4. Pagamento della quota di iscrizione e kit mediante bonifico bancario a:

BENEFICIARIO:

V.I.D.A. – Volunteers for International Development Associated – ONG P.zza della Pace, 81024, Maddaloni CE

c/c presso Banca Prossima, P.zza P. Ferrari 10
– 20121 Milano

Causale: iscrizione missioni umanitarie Calcutta 2014

Codice IBAN:

I T 2 6 J 0 3 3 5 9 0 1 6 0 0 1 0 0 0 0 0 0 6 9 5 0 7

 

Una giornata tipo di missione.

(gli orari sono approssimativi e adattabili in base alle esigenze specifiche dei centri):

I volontari di VIDA

A giorni alterni:

6.30 Sveglia

7.00 Partenza per i vari centri delle Missionarie della Carità

8.00 Arrivo e lavoro presso il centro

12.30 Partenza dal centro

13.30 Arrivo in albergo , pranzo, riposo e preparazione attività per il giorno dopo

19.30 Cena

_________________________________________________________________________________________

07.30 Partenza per Kabardanga

8.00 Colazione

10.00 Arrivo a Nirmal Niketan per giocare e stare con i bambini disabili e svolgere l’attività organizzata il giorno prima

13.30 Partenza per tornare in albergo

15.00 Arrivo in albergo, pranzo, doccia e riposo.

19.00 Cena e riposo

Cosa mettere in valigia

–          Abbigliamento

scarpe da ginnastica leggere e sacrificabili, sandali, pantaloni leggeri e possibilmente lunghi per via delle zanzare, t-shirts leggere e sacrificabili

–          Altro materiale

zainetto, gel antibatterico, farmaci per uso personale, salviettine umide, insetticida, k-way, ombrello.

GRAZIE: la bellezza di dirlo.

Un grazie e un sorriso ti possono cambiare la giornata, e il nostro staff lo vuole fare con questo piccolo post rivolto a tutti voi.

Quante volte, durante il giorno, diciamo grazie. È bello dirlo ed è altrettanto bello sentirselo dire, ti riempie e crea un ponte tra i due interlocutori, ed è questo quello che V.I.D.A. vuole fare attraverso questo post e attraverso questa foto della scorsa missione a Calcutta.

Vi vogliamo “girare” un grazie che è stato rivolto a noi, un grazie che è nato dal cuore di un bambino grazie a voi, grazie al vostro prezioso sostegno e alla vostra fiducia.

foto ok grazieE quindi:

  •  GRAZIE ai donatori che ci aiutano a portare avanti ormai i 29 progetti di sviluppo e sostegno;
  • GRAZIE ai sostenitori che con fiducia anno dopo anno ci seguono e ci aiutano;
  • GRAZIE ai promotori delle nostre iniziative, eventi, raccolte, delle nostre intenzioni e dei nostri obiettivi;
  • GRAZIE a chi ha adottato e vuole adottare un piccolo dell’India;
  • GRAZIE a chi ci segue sui social e ci aiuta a diffondere i nostri progetti e le nostre iniziative;
  • GRAZIE ai nostri volontari che durante l’estate si rimboccano le maniche nelle missioni umanitarie a Calcutta.

Grazie a tutti voi che credete in questo progetto di solidarietà e di sviluppo. 

V.I.D.A.: solidarietà in azione.

328India-2013V.I.D.A. Onlus è molto lieta di comunicare a tutti i propri sostenitori e amici che circa una settimana fa sono stati inviati più di € 17.000,00 ai vari centri che abbiamo appoggiato durante l’anno 2013.

Il Natale è un periodo particolare, un periodo in cui si ha l’occasione e la fortuna di stare più tempo con la famiglia e con le persone care, e in questo periodo inevitabilmente un pensiero vola a chi non è stato fortunato come noi. Un pensiero di solidarietà che si vuole tra sformare in buona azione, e cosi, come è ormai tradizione da tre anni, V.I.D.A. Onlus, in questo periodo dell’anno, manda le gocce che voi sostenitori ci avete affidato e donato per i progetti e per i centri di tutto il territorio indiano.

IMG_2460È stata inviata un’altra tranche di € 2.000,00 (è la terza tranche che viene inviata durante il 2013, le prime due sono state di € 1.500,00 cadauna) al centro di Nirmal Niketan, che accoglie circa  30 bambini e bambine disabili o con malformazioni fisiche. Nirmal Niketan è anche una scuola per la riabilitazione e l’insegnamento per questi bambini e per quelli di famiglie poverissime della periferia di Calcutta, nel West Bengala. Tutto ciò è stato possibile in particolare grazie ai contributi delle adozioni a distanza, visto che la maggior parte dei bambini, che fanno parte del progetto “Sostegno a distanza” sono ospiti di questo centro. (per saperne di più clicca qui).

Sempre grazie al contributo delle adozioni a distanza siamo riusciti a sostenere le esigenze delle piccole ospiti e dei piccoli ospiti di altri tre centri, sempre situati nella periferia di Calcutta, e sono il New Life and New Hope per le bambine e quello per le ragazze, e il Nalanda Vidya Peeth, inviando loro la somma di € 1.546,00 (seconda tranche del 2013, la prima è stata inviata a luglio).

Sempre nella periferia di Calcutta, nella zona chiamata Kabardanga, siamo riusciti a sostenere le spese di altri due piccoli centri (per una somma di € 500,00): uno è il St. Teresa’s Vocational Training Center, che aiuta i ragazzi ad affacciarsi già al mondo del lavoro con una certa formazione professionale, l’altro invece è un asilo per i bambini delle famiglie povere della zona, e accoglie un 30ina di bambini per ora, e si chiama Apna Vari.

Nell’ambito della formazione professionale abbiamo contribuito con una piccola goccia di € 250,00 per un altro centro che si trova in un’altra slum di Calcutta, gestito dall’associazione Colores de Calcuta, che si occupa di rendere le donne indipendenti attraverso la formazione professionale.

IMG_0189Inoltre, siamo riusciti, grazie sempre al prezioso aiuto dei nostri donatori a dare una prima parte del contributo a tre centri del sud dell’India, nella zona di Kanjirapally, nello stato del Kerala. Uno è il progetto che porta il nome We Care Center, che ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni fisiche e sociali dei bambini diversamente abili attraverso l’assistenza medica, l’educazione e i beni di prima necessità.  Il secondo progetto è il Bethlehem Ashram, un luogo di accoglienza per più di 60 bambine abbandonate. Il terzo, Nalla Samarayan Ashram, invece si occupa di dare un sollievo e un tetto alle donne anziane abbandonate o perché appunto anziane o perché malate In tutto abbiamo inviato € 2.500,00.

Per quanto riguarda i nostri progetti che hanno come obiettivo garantire un’istruzione adeguata ai più poveri, anche quest’anno abbiamo finanziato le borse di studio per 10 studenti  della scuola di St. Vincent Pallotti in Indore, nello stato di Madya Pradesh, gestita dai padri Pallottini, per una somma di € 2.500,00.  In questo ambito, abbiamo anche finanziato la formazione di tre futuri dirigenti di centri di accoglienza gestiti dai Compassionates Missionaries, per il centro di Antyodaya Niketan, a Delhi. Abbiamo inviato € 1.500,00 ( e altri € 2.000,00 sono stati inviati a luglio). Inoltre allo stesso centro abbiamo inviato altri € 500,00 per sostenere le spese mediche dello stesso, visto che nasce per accogliere i malati dalle strade della metropoli di Delhi.

17779_10151551042885718_982046544_nAltri contributi sono stati inviati ai vari centri nella città di Delhi, in particolare sono stati donati € 1.500,00 al centro di formazione di Narela, che accoglie i bambini di una slum della periferia e che vuole garantire loro un’educazione complementare a quella base che può offrire la scuola pubblica, (sempre durante il mese di luglio già furono inviati altri € 2.000,00).
Altri € 2.000,00 sono stati inviati alle due case della Holy Family, che accolgono bambine orfane , nella periferia di Delhi, ed anche questo è un progetto finanziato in diverse fasi, la prima di € 1.000,00 è stata portata a termine durante il mese di luglio scorso.

Infine abbiamo anche mandato un’altra tranche di sostegno economico a due progetti di una stessa ONG indiana, la Sishu Sangopan Griha. Il primo progetto è quello di voler sostenere le spese di un centro di accoglienza di una 50ina di bambini poveri nel centro di Delhi, il secondo invece è un progetto agricolo, nella zona di Jabalpur, nello stato di Madya Pradesh. Per entrambi i progetti abbiamo inviato a dicembre € 2.300,00 totali, più la prima tranche a luglio di € 1.000,00.

V.I.D.A. ad oggi conta più di € 32.000,00 di contributi già inviati ai 28 centri sparsi su tutto il territorio indiano, e tutto questo è stato reso possibile grazie alla generosità e fiducia dei nostri sostenitori, che non sono rimasti  indifferenti di fronte alle difficoltà, alle miserie, alla fame, alla mancanza di dignità e amore dei più poveri tra i poveri, anche e soprattutto a Natale.

Grazie a voi sostenitori siamo riusciti a regalare loro un po’ di sollievo e abbiamo aggiunto un altro mattone in questo grande progetto di sviluppo e di sostegno. Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto e delle vostre preziose gocce di solidarietà.

Grazie e buon Natale a tutti voi.

Le sfide della sanità. Garantire assistenza medica ai più deboli e poveri dell’India.

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L’India, a causa di ragioni sociali, economiche, demografiche e storiche, è diventata una culla di diversi tipi di malattie, che vanno da quelle trasmesse dagli insetti a quelle trasmesse tramite il cibo e l’acqua. Le grandi metropoli, come moltissimi dei piccoli centri urbani, versano in condizioni igienico-sanitarie davvero indescrivibili, che vanno ben oltre i canoni nostri europei. Tutto ciò alimenta ed espande la necessità di avere dei medici e delle medicine a disposizione per un grande numero di persone, che oltre ad essere affette dalla povertà, si ritrovano a dover lottare anche contro malattie, che per la maggior parte delle volte portano a grandi sofferenze, deformazioni fisiche e mentali fino alla morte.

Le malattie che più di tutte affliggono la popolazione indiana sono la tubercolosi, la malaria, l’HIV e la poliomelite. Per quanto riguarda quest’ultima, solo per citare un dato, l’India rimane uno dei quattro Paesi al mondo (con Afghanistan, Pakistan e Nigeria) in cui è considerata endemica.

Inoltre il sistema sanitario indiano, come la maggior parte di quello dei Paesi in via di Sviluppo, risulta avere un’ulteriore e grave pecca, ovvero i servizi sanitari tendono a servire i più ricchi, tralasciando le fasce più deboli e povere.

Di fronte a tutto ciò VIDA, non è potuta stare ferma e ha deciso di affrontare una serie di sfide per poter permettere ai poveri dell’India di avere un accesso più diretto e gratuito all’assistenza medica.

Le sfide sono di natura culturale, tecnica, politica e sociale. È un lavoro che bisogna affrontare cercando di entrare nel profondo e nel concreto. VIDA in particolare appoggia due dispensari medici. Uno nella slum della Città della gioia, resa nota grazia al famoso libro di Dominique Lapierre, a Calcutta, in cui vivono 100.000 persone in condizioni estreme. È un centro medico, gestito dall’ONG spagnola Colores de Calcuta, nel quale si offre un’assistenza medica primaria, basata soprattutto sulla prevenzione. Un altro punto di lavoro di questo centro è l’attenzione alle necessità e ai bisogni dell’infanzia, soprattutto quella neonatale, anche da un punto di vista alimentare. Esso inoltre offre anche un’unita di fisioterapia e una farmacia, per la distribuzione di medicine.

foto 1L’altro centro è situato a Delhi. L’Antyodaya Niketan offre un servizio di prima accoglienza e pronto soccorso. Inoltre grazie ai contributi dei nostri sostenitori, è riuscito a fornirsi di un’unità mobile, per poter avere la possibilità di raccogliere dalle strade, in particolare nelle prossimità delle stazioni ferroviarie e della metropolitana, i malati che li trovano rifugio e che stanchi, sporchi, soli e affamati si lasciano morire.

Il contributo di ognuno di voi permetterà ai milioni di poveri dell’India, di avere la possibilità di affrontare con i mezzi giusti e necessari le gravi epidemie che li affliggono. Basta davvero poco.