Ti piacerebbe donare qualcosa di te a chi è meno fortunato? Le missioni umanitarie con noi a Calcutta fanno al caso tuo.

progetto foto x sitoAnche per il prossimo mese di agosto VIDA organizza, per il quinto anno consecutivo, le missioni umanitarie a Calcutta. Città molto particolare: caotica, enorme, popolatissima, in cui i compiti più banali possono diventare spesso delle vere avventure!

Intraprendere il viaggio verso le nostre missioni umanitarie a Calcutta, certamente, non lascia indifferente nessuno; tutti coloro che ne hanno preso parte negli anni scorsi, hanno sempre tratto un insegnamento: un nuovo modo di vedere e di vivere la propria vita, un po’ meno superficiale e più consapevole delle fortune che abbiamo giorno dopo giorno.

Le nostre missioni umanitarie sono aperte a tutti e non sono richiesti particolari requisiti, tranne la maggior età. Non è richiesta alcuna formazione specifica, ma bastano tanto entusiasmo, serietà, pazienza ed energia. Il volontario partecipa alle nostre missioni a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo, capacità e risorse in base alle proprie disponibilità.

Le attività dei volontari sono dirette a supportare il personale locale che, sempre carico di lavoro, non può occuparsi di tutto e di tutti. I volontari giocano un ruolo fondamentale nel prendersi cura degli ospiti dei centri gestiti dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che possono essere bambini malati o disabili, anziani, malati terminali, prestando attenzione al loro benessere, alle loro cure o anche alla semplice ed essenziale compagnia. I volontari aiutano i pazienti e i vari ospiti a mangiare, a cambiarsi, ma anche a curare le ferite, stanno con loro donando tempo, attenzione e sorrisi.

Un’altra parte del nostro programma di missioni si svolge in un centro di accoglienza di bambini disabili, il Nirmal Niketan. I volontari hanno piacere di intrattenere i giovanissimi ospiti con giochi, disegni, lezioni informali o di organizzare attività sportive, musicali o ricreative, ed anche escursioni, donando loro un’occasione per uscire dal centro, e per fare qualcosa di diverso che lasci in loro un bel ricordo.

Fa la differenza.

Di cosa hai bisogno?progettoMISSIONE xcf

L’appuntamento con tutti volontari che vorranno far parte di queste nostre missioni è per il 7 agosto 2014 all’aeroporto di Calcutta, lì ci sarà un membro del nostro staff per accogliere e aiutare i volontari che arrivano. Le missioni, in genere, durano una ventina di giorni e quindi intorno al 27 agosto termineranno.

Per la permanenza a Calcutta, consigliamo di alloggiare all’albergo The Corporate (www.thecorporatekolkata.com) per il rapporto qualità prezzo.

Prima di partire hai bisogno di preparare alcune cose. In primis, dovresti avere un passaporto valido per almeno altri sei mesi e dovresti fare il visto per entrare in India. Inoltre, anche se non sono obbligatorie, consigliamo di fare tutte le vaccinazioni opportune per l’India, in particolare quelle contro l’epatite A, epatite B, tifo, meningite, colera e la profilassi per la malaria (sempre prendendo consiglio con il proprio medico). Sarebbe opportuno anche sottoscrivere un’assicurazione visto che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non copre l’India.

progetto foto x sito2Il costo delle missioni umanitarie è a carico del volontario, ed esso comprende: i biglietti di andata e ritorno per l’India, l’albergo per la permanenza durante le missioni, il visto per entrare nel Paese, i farmaci vari e i vaccini, l’assicurazione, il vitto e gli spostamenti in città e un piccolo contributo per il kit del volontario che è di soli € 50,00. In totale il costo delle missioni dovrebbe oscillare tra i € 1.200,00 e i € 1.400,00.

Le missioni con noi a Calcutta sono un’occasione per dare una voce a chi vive, nell’indifferenza totale di gran parte dell’umanità, una vita piena di sofferenze, di difficoltà e di limiti apparentemente insormontabili. Scarica la scheda di iscrizione 2014.

A questo link puoi trovare la giornata tipo: clicca qui.

Su quest’altro link la modalità di adesione alle nostre missioni: clicca qui.

Una giornata tipo di missione.

(gli orari sono approssimativi e adattabili in base alle esigenze specifiche dei centri):

I volontari di VIDA

A giorni alterni:

6.30 Sveglia

7.00 Partenza per i vari centri delle Missionarie della Carità

8.00 Arrivo e lavoro presso il centro

12.30 Partenza dal centro

13.30 Arrivo in albergo , pranzo, riposo e preparazione attività per il giorno dopo

19.30 Cena

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07.30 Partenza per Kabardanga

8.00 Colazione

10.00 Arrivo a Nirmal Niketan per giocare e stare con i bambini disabili e svolgere l’attività organizzata il giorno prima

13.30 Partenza per tornare in albergo

15.00 Arrivo in albergo, pranzo, doccia e riposo.

19.00 Cena e riposo

Cosa mettere in valigia

–          Abbigliamento

scarpe da ginnastica leggere e sacrificabili, sandali, pantaloni leggeri e possibilmente lunghi per via delle zanzare, t-shirts leggere e sacrificabili

–          Altro materiale

zainetto, gel antibatterico, farmaci per uso personale, salviettine umide, insetticida, k-way, ombrello.

GRAZIE: la bellezza di dirlo.

Un grazie e un sorriso ti possono cambiare la giornata, e il nostro staff lo vuole fare con questo piccolo post rivolto a tutti voi.

Quante volte, durante il giorno, diciamo grazie. È bello dirlo ed è altrettanto bello sentirselo dire, ti riempie e crea un ponte tra i due interlocutori, ed è questo quello che V.I.D.A. vuole fare attraverso questo post e attraverso questa foto della scorsa missione a Calcutta.

Vi vogliamo “girare” un grazie che è stato rivolto a noi, un grazie che è nato dal cuore di un bambino grazie a voi, grazie al vostro prezioso sostegno e alla vostra fiducia.

foto ok grazieE quindi:

  •  GRAZIE ai donatori che ci aiutano a portare avanti ormai i 29 progetti di sviluppo e sostegno;
  • GRAZIE ai sostenitori che con fiducia anno dopo anno ci seguono e ci aiutano;
  • GRAZIE ai promotori delle nostre iniziative, eventi, raccolte, delle nostre intenzioni e dei nostri obiettivi;
  • GRAZIE a chi ha adottato e vuole adottare un piccolo dell’India;
  • GRAZIE a chi ci segue sui social e ci aiuta a diffondere i nostri progetti e le nostre iniziative;
  • GRAZIE ai nostri volontari che durante l’estate si rimboccano le maniche nelle missioni umanitarie a Calcutta.

Grazie a tutti voi che credete in questo progetto di solidarietà e di sviluppo. 

L’agricoltura: un mezzo per incentivare lo sviluppo sostenibile ed autonomo.

foto x sito2La crescita economica di per sé non basta, non è sufficiente essere dei finanziatori di progetti fini a se stessi, lo sviluppo è reale solo se migliora la qualità della vita in modo duraturo e che poi inneschi un processo di auto-sviluppo.

V.I.D.A. ormai da tre anni porta avanti questo tipo di progetti, che non vogliono solo essere dei soli progetti finanziari, ma delle vere e proprie occasioni di crescita per la comunità in cui si sviluppano. Si tratta di sostenere le occasioni che apportano migliorie durature, stabili e autonome, in modo tale da creare un processo di crescita auto sostenibile e di costruire le basi per essere in futuro totalmente indipendenti.

Uno dei progetti che hanno al centro della propria azione lo sviluppo sostenibile e autonomo è quello del Karuna Center. È un centro situato in Jabalpur, nello Stato di Madhya Pradesh, nell’India centrale. Accoglie e offre cure e assistenza a 11 ospiti dai 7 ai 28 anni con disabilità, come paralisi cerebrali o autismo. Inoltre si offre accoglienza, vitto e ogni tipo di assistenza a 4 bambine abbandonate fin dalla nascita.

In particolare, in questo centro V.I.D.A. sta finanziando due progetti: il primo è quello della riparazione e della rimessa a nuovo del tetto della struttura; il secondo invece è un bellissimo progetto un po’ più a lungo raggio. Infatti, la nostra organizzazione sta appoggiando economicamente la trasformazione di una parte del loro terreno in un orto; inoltre sta finanziando la costruzione di una stalla e nell’acquisto di quattro capre.foto x sito

Così si raggiungono due obiettivi. Il primo è quello di rendere autonomo, almeno per alcuni aspetti, questa istituzione solidaria. Infatti, attraverso la coltivazione e l’allevamento, le persone del centro possono ricavare alcuni prodotti per la loro sussistenza e, perché no, anche per la vendita. Il secondo obiettivo -sempre nell’ottica di uno sviluppo autonomo- è più educativo e formativo, ed è quello di far capire e far vivere agli ospiti le esigenze del centro in un modo attivo e concreto affinché essi stessi si impegnino alla loro soddisfazione.

Quella del Karuna Center è una bellissima realtà che, come tante altre in India che noi di V.I.D.A. Onlus stiamo supportando e aiutando, si occupa di quelli che Madre Teresa di Calcutta definiva i più poveri tra i poveri; una povertà che nella stragrande maggioranza dei casi non è solo materiale, ma è anche una povertà di amore e solidarietà. Il tuo piccolo contributo potrebbe aiutarci in questo nostro progetto di sviluppo autonomo e di un mondo migliore.