RELAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE VIDA ONLUS – ANNO 2014

L’associazione V.I.D.A. (Volunteers for International Development Associated) è un’organizzazione non governativa (ONG) e non profit (ONLUS), creata da privati cittadini e quindi indipendente da governi e che non persegue scopi di lucro costituita in conformità agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, alla Legge Quadro sul Volontariato n. 266/91 e alle Leggi Regionali n. 9/93 e n. 18/96. Con protocollo n. 2011/25324 dell’Agenzia delle Entrate, V.I.D.A. è riconosciuta ONLUS in base alla art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

DSC_7103Gli ambiti d’intervento sono la cooperazione allo sviluppo mirato soprattutto a dare un contributo concreto e rilevante alla soluzione dei problemi dell’India investendo nelle risorse umane per garantire loro uno sviluppo economico, sociale e culturale, intervenendo negli ambiti dell’accoglienza, della salute, dell’alimentazione, dell’educazione e delle infrastrutture. I beneficiari sono bambini, bambine o giovani in stato di orfanità, abbandono, esclusione sociale o estrema povertà così come anziani, malati, disabili e donne.

L’associazione V.I.D.A. svolge la propria attività in 4 stati dell’India, nel West Bengala, Madya Pradesh, Kerala e nel distretto di Delhi tramite 30 progetti solidali. V.I.D.A. ha aderito alla famiglia internazionale della VIS Foundation.

L’associazione V.I.D.A. opera in 10 settori d’intervento:

  • amare, dare dignità e aiutare i disabili;
  • accogliere, confortare, guarire i malati, lebbrosi e moribondi;
  • sostegno all’infanzia abbandonata;
  • educazione e lotta contro l’analfabetismo tramite borse di studio;
  • proteggere le bambine dalla violenza, dalla prostituzione e da ogni tipo di sfruttamento;
  • difesa e protezione della donna specialmente della più abbandonata e debole;
  • assicurare medicine e assistenza medica per tutti ;
  • potenziare la formazione professionale per eliminare la disoccupazione e la delinquenza ;
  • costruire e dare manutenzione a strutture destinate ad accogliere gli ultimi;
  • accogliere e offrire tutte le cure e attenzione necessaria agli anziani abbandonati.

Alcuni dei valori della nostra associazione sono: trasparenza, ambizione, lavoro di squadra e integrità. Per questo offriamo ora il bilancio consuntivo del 2014 ai nostri amici e benefattori.

V.I.D.A. si finanzia attraverso le donazioni di privati cittadini, e di alcune, ancora se poche, aziende e istituzioni. Quest’anno i proventi sono stati €53.988,64, di cui:

  1. €3.575,7 come avanzo del bilancio 2013;
  2. €50.412,94 raccolti durante il 2014, aumentando il trend di raccolta fondi del 10,5%. Dai risultati del 2014 si evince che la raccolta fondi dei sostenitori ammonta a €448,00; mentre le attività tipiche che V.I.D.A. organizza durante l’anno hanno permesso di raccogliere €29.323,05. Inoltre, un altro dato importante, sono i fondi raccolti tramite le adozioni a distanza: €4.570,00. E si certifica anche un’entrata proveniente dalle attività di supporto alle missioni umanitarie pari a €2.000,00. Il 5×1000 ha contributo con un ingresso di €14.071,89.

I fondi raccolti durante il 2014 sono stati destinati per la maggior parte ai programmi di contributi e finanziamenti ai centri e ai progetti di sviluppo in India e una minima percentuale al sostegno delle attività di supporto generale, raccolta fondi e spese postali e/o bancarie e anche per il personale dipendente.

DSC_7203Nel 2014 abbiamo destinato ai centri un totale di €38.167,89, quasi un 20% in più rispetto all’anno precedente. Circa il 72% dei fondi, quindi, è stato destinato ai centri. Circa il 6% è stato destinato invece alle missioni umanitarie che annualmente vengono svolte per verificare l’utilizzo di quanto mandato e per contribuire con la propria persona allo svolgimento di qualsiasi lavoro o attività dei centri in tal modo da vivere le realtà e capire le esigenze. Approssimativamente il 4% è stato utilizzato per le spese dell’associazione per finanziare le varie campagne di fundraising, mentre circa il 14% è stato speso per il costo del lavoro diviso tra lo stipendio del personale e i costi del lavoro propriamente detti. Un 4% in avanzo per l’anno prossimo. Il 2014 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti designati dal nostro staff, aumentando anche il numero di centri aiutati, andando anche oltre le previsioni: nel 2012 avevamo offerto il nostro aiuto a 19 centri, nel 2013 abbiamo aiutato 28 centri o progetti e nel 2014 sono stati 30.

Come si diceva poco fa, i centri finanziati con le raccolte fondi sono trenta:

  1. Centro di “Nabo Jibon”. Situato alla periferia nord di Calcutta, questo centro ospita un centinaio di persone diversamente abili tra i quali una ventina di adolescenti. Quest’anno V.I.D.A. ha contribuito con una donazione in contanti di €400,00 che sono serviti per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali per la gestione del centro. È gestito dai Missionari della Carità.
  2. Centro di “Nimtalla Daya Dan”. Centro situato nella città di Calcutta che ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  3. Centro di “Prem Dan”. Centro situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città di Calcutta dove arrivano i poveri dalle zone periferiche. Il centro è uno dei più grandi che seguiamo e dove trovano rifugio moribondi, persone diversamente abili sia fisici che psichici. V.I.D.A. ha contribuito con €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  4. Centro “Mother Teresa’s Home for the Dying Destitute”, conosciuto come Kaligath. Centro che ospita i moribondi che vengono raccolti per le strade di Calcutta. V.I.D.A. ha contributo con €400,00 in contanti, per aiutarli nelle spese di gestione annuali. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  5. Centro “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre”. Questo centro ospita persone che hanno contratto la lebbra e quelli guariti. Sono oltre mille persone. Il centro lavora in modo artigianale la filatura e la tessitura d’indumenti, alleva bovini, ovini e pollame, possiede un laghetto artificiale per l’allevamento del pesce oltre alla coltivazione di ortaggi e frutta. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dai Missionari della Carità.
  6. Centro “Nirmal Hriday” nella città di Baruipur, nella periferia di Calcutta, che accoglie circa 80 anziani con diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi ed è gestito dalle Missionarie della Carità. Al centro V.I.D.A. ha donato €400,00 in contanti. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  7. “Shishu Bavan”, gestito dalla Missionarie della Carità che, oltre ad accogliere neonati abbandonati, aiuta le persone del quartiere in cui si trova, nel cuore di Calcutta, offrendo loro cure e medicine. È stata donata loro la somma di €300,00.
  8. “Nirmala Bhanvan”: nel cuore della città di Calcutta accoglie e assiste una 30 di bambini in stato di abbandono. Abbiamo dato loro €300,00. È gestito dalle Missionarie della Carità.
  9. Centro di “Antyodaya Niketan”. Questo centro si trova a New Delhi nei pressi del Kashmere Gate. Il centro è stato fondato da P. Ravindrajain, fondatore anche della congregazione dei Missionari Compassionevoli. Il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di €3.500,00.
  10. Centro di prima accoglienza e pronto soccorso gestito dai “Compassionate Missionaries” in uno dei quartieri più affollati e degradati della metropoli di Delhi, al quale V.I.D.A. ha donato €500,00 per aiutarli nell’acquisto del materiale utile e necessario per offrire le cure mediche.
  11. V.I.D.A. sta contribuendo alla costruzione del “Narela Educational Center”, un centro che accoglie i bambini di uno “slum” poverissimo della periferia di Delhi, centro che aiuta i bambini e i ragazzi ad avvicinarsi al mondo dell’istruzione (“No formal education”), cercando con programmi specifici di far diminuire l’abbandono scolastico. V.I.D.A. ha contribuito con una somma di €4.000,00.
  12. “Alan de Lastic”: un orfanotrofio della periferia di Delhi, nel distretto di Gurgaon. Questo è un progetto nuovo orientato a coprire le necessità primarie (accoglienza, alimentazione e scolarizzazione) di 28 bambini del centro, principalmente donne. Abbiamo donato €2.000.
  13. “Karuna Nava Jeena”: appoggio generale alle necessità di questo centro che si trova a Jabalpur, nello Stato di Madya Pradesh. È gestito dall’ONG “Shishu Sangopan Gruha” e ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e mentali. Al centro per il finanziamento del progetto è stata bonificata la somma di €1.300,00.
  14. Anche l’ONG “Shishu Sangopan Gruha” gestisce una casa famiglia che ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Sono stati inviati €2.000,00.
  15. La “Casa Najafgarh” che accoglie, dando vitto, alloggio e istruzione, 50 bambine, al quale V.I.D.A. ha donato la somma di €1.500,00 per completare i lavori ammodernamento dei servizi igienici. È gestito dalla suore “Holy Family”.DSC_7292
  16. La “Casa Mahvir”, che ospita 35 bambine di un’altra zona di Delhi, alla quale è stata bonificata la somma di €1.500,00 per completare i lavori di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. È gestito dalla suore “Holy Family”.
  17. Centro di “Nalanda Vidya Peeth”. Il centro ospita bambini orfani della zona in regime residenziale. I bambini frequentano una scuola situato all’interno del centro, fondato dal br. Xavier Arul dei “Missionaries of the Word”. La scuola è frequentata anche dai bambini poveri della zona. Il Fr. Xavier di avvale della collaborazione di docenti, educatori e psicologi per la formazione socio-educativa degli ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €324,00 attraverso il progetto di adozioni a distanza.
  18. Centro “New life & New Hope little girls”. Il centro ospita bambine abbandonate. Il br. Xavier dei “Missionaries of the Word” garantisce il vitto, alloggio e istruzione alle piccole ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di €2.268,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  19. Centro “Bagan Para Giri”. Il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazze adolescenti offrendo lo stesso servizio. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  20. Centro “Saint Teresa’s Vocational Training Center” dei “Missionaries of the Word”. Questo centro ospita giovani adolescenti. Lo scopo del centro è quello di fornire ai giovani che hanno finito il percorso obbligatorio di studio, la possibilità di imparare una professione per facilitare in questo modo l’inserimento nel contesto sociale. Attualmente, i corsi professionali sono in via sperimentale e comprendono corsi per: idraulici, gommisti, falegname, pittore, elettricista, installatori di pannelli solari, etc. Al centro è stato bonificato la somma di €250,00.
  21. Centro “Apna Vari”, nato durante il 2013, che accoglie i più piccoli del quartiere, di famiglie povere e cosi da iniziare già in tenera età (3-4 anni) un percorso di formazione e scolarizzazione. Al centro abbiamo bonificato la somma di €250,00. È gestito dai “Missionaries of the Word”.
  22. Centro “Nirmal Niketan” gestito dai “Missionaries of the Word”. Il centro, finanziato esclusivamente da V.I.D.A., ospita 46 bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. Al centro è stato bonificato la somma di €6.000,00, di cui €3.000,00 tramite attività di fundraising e €3.000,00 tramite il progetto di adozioni a distanza.
  23. “Anand Bhavan” che ospita 30 bambine orfane e abbandonate, al quale abbiamo bonificato €400,00 per aiutare il centro nelle spese di gestione. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  24. “Pilkhana”, un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Al quale abbiamo bonificato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  25. Centro di formazione professionale per la donna “Women Artisan Group”, grazie alla quale la donna può essere un mezzo di sostentamento per la propria famiglia e inoltre tramite questa formazione incentivare un processo di emancipazione della donna stessa, diventando sempre più autonoma. Al centro abbiamo donato €400,00. È gestito dalla “Fundación Colores de Calcuta”.
  26. “We Care Center”, un progetto che aiuta circa 100 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. È un progetto gestito dalla diocesi di Kanjirappally, in Kerala. Al quale abbiamo bonificato la somma di €2.000,00.
  27. “Bethlehem Ashram”, un centro che ospita 60 bambine; con il nostro contributo abbiamo contributo alla costruzione di alcune strutture di residenziali. Anche esso è gestito dalla diocesi di Kanjirappally. Il contributo è stato di €2.000,00.
  28. “Nalla Samarayan Ashram”, che ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali, abbandonate. Con il nostro contributo di €500,00 abbiamo aiutato nelle spese della gestione annuale del centro. È gestito dalla diocesi di Kanjirappally.
  29. Alla scuola “St Vincent Pallotti School” in Indore, che ha un migliaio di studenti, abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di €2.500,00. La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  30. Il progetto ha il nome di “Hope for Homeless”. Ha come obiettivo trasformare alcune donazioni in contanti in spesa-rifornimento di alimenti, verdure e vestiario e utensili per l’igiene personale per le famiglie che vivono e popolano le strade di Calcutta, offrendo loro soprattutto latte, farina, riso, frutta, verdura. E quest’anno con un contributo di €875,00 abbiamo aiutato circa 150 famiglie.

Alcuni volontari con i piccoli di Nirmal NiketanAnche quest’anno l’associazione ha organizzato missioni umanitarie a Calcutta durante il periodo estivo. Hanno partecipato una ventina di volontari (di nazionalità diverse) si sono impegnati sia nei centri fondati da Madre Teresa sia nell’orfanatrofio di Kabardanga.
Infine, durante il 2014, la nostra associazione ha cambiato il domicilio della sede legale in via Benedetto Croce 6, 00142 Roma.

L’agricoltura: un mezzo per incentivare lo sviluppo sostenibile ed autonomo.

foto x sito2La crescita economica di per sé non basta, non è sufficiente essere dei finanziatori di progetti fini a se stessi, lo sviluppo è reale solo se migliora la qualità della vita in modo duraturo e che poi inneschi un processo di auto-sviluppo.

V.I.D.A. ormai da tre anni porta avanti questo tipo di progetti, che non vogliono solo essere dei soli progetti finanziari, ma delle vere e proprie occasioni di crescita per la comunità in cui si sviluppano. Si tratta di sostenere le occasioni che apportano migliorie durature, stabili e autonome, in modo tale da creare un processo di crescita auto sostenibile e di costruire le basi per essere in futuro totalmente indipendenti.

Uno dei progetti che hanno al centro della propria azione lo sviluppo sostenibile e autonomo è quello del Karuna Center. È un centro situato in Jabalpur, nello Stato di Madhya Pradesh, nell’India centrale. Accoglie e offre cure e assistenza a 11 ospiti dai 7 ai 28 anni con disabilità, come paralisi cerebrali o autismo. Inoltre si offre accoglienza, vitto e ogni tipo di assistenza a 4 bambine abbandonate fin dalla nascita.

In particolare, in questo centro V.I.D.A. sta finanziando due progetti: il primo è quello della riparazione e della rimessa a nuovo del tetto della struttura; il secondo invece è un bellissimo progetto un po’ più a lungo raggio. Infatti, la nostra organizzazione sta appoggiando economicamente la trasformazione di una parte del loro terreno in un orto; inoltre sta finanziando la costruzione di una stalla e nell’acquisto di quattro capre.foto x sito

Così si raggiungono due obiettivi. Il primo è quello di rendere autonomo, almeno per alcuni aspetti, questa istituzione solidaria. Infatti, attraverso la coltivazione e l’allevamento, le persone del centro possono ricavare alcuni prodotti per la loro sussistenza e, perché no, anche per la vendita. Il secondo obiettivo -sempre nell’ottica di uno sviluppo autonomo- è più educativo e formativo, ed è quello di far capire e far vivere agli ospiti le esigenze del centro in un modo attivo e concreto affinché essi stessi si impegnino alla loro soddisfazione.

Quella del Karuna Center è una bellissima realtà che, come tante altre in India che noi di V.I.D.A. Onlus stiamo supportando e aiutando, si occupa di quelli che Madre Teresa di Calcutta definiva i più poveri tra i poveri; una povertà che nella stragrande maggioranza dei casi non è solo materiale, ma è anche una povertà di amore e solidarietà. Il tuo piccolo contributo potrebbe aiutarci in questo nostro progetto di sviluppo autonomo e di un mondo migliore.

Presentazione ufficiale dell’ONG V.I.D.A.

ImagoIl prossimo 8 dicembre 2010, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, ci sarà la presentazione ufficiale dell’Organizzazione Non Governativa “V.I.D.A. – Volunteers for International Development Associated (Volonatari Associati per lo Sviluppo Internazionale)”. L’associazione è stata fondata da me insieme ad un gruppo di giovani casertani che hanno condiviso questa estate la missione umanitaria a Calcutta, in India.

L’importante evento si svolgerà alle ore 17.00 nell’Auditorium Chollet della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, Caserta. Subito dopo la presentazione, il video promozionale, la consegna dei depliant, le testimonianze e la spiegazione del progetto, sarà inaugurata la Mostra Fotografica della Missione in India 2010 nella Sala “Carafa di Maddaloni”. Ben 100 foto saranno solennemente inaugurate e messe a disposizione del pubblico durante un paio di settimane.