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Chi sono i bambini e le bambine che adottate con V.I.D.A. ?

foto articolo bimbi 2L’India è un paese con più di 1,2 miliardi di abitanti ed è il secondo paese più popolato al mondo.

È uno dei paesi in via di sviluppo che più di tutti sta crescendo, dal punto di vista economico, ad una velocità costante, ma la piaga della povertà, quella stessa povertà che Madre Teresa ha vissuto e che con le Missionarie della Carità sta cercando ancora oggi di debellare, è così forte al punto che più dei 2/5 della popolazione vive al di sotto della povertà estrema.

I più colpiti da questa situazione sono proprio i bambini, e infatti più del 42% sono malnutriti (stiamo parlando di 61 milioni di bambini) e più di 44 milioni di essi sono dei lavoratori, senza avere l’accesso all’istruzione e ancora meno al gioco.

V.I.D.A. ha come uno dei suoi settori di intervento il sostegno all’infanzia abbandonata, soprattutto attraverso l’adozione a distanza. (per maggiori informazioni clicca qui).

Il nostro sostegno a distanza è diverso, perché i piccoli protagonisti, ovvero i bambini e le bambine che intendiamo aiutare, sono gli stessi che abbiamo visto crescere in questi tre anni, durante le nostre missioni umanitarie. Sono gli ospiti di tre centri, tutti situati nella zona di Kabardanga nella periferia di Calcutta e i centri sono gesti da Fr. Xavier Arul dei “Missionaries of the Word”.

foto articolo bimbiIl primo centro è quello di Nirmal Niketan, un centro nato da un paio di anni e che già accoglie più di una ventina di bambini disabili o con malformazioni fisiche della zona. E a loro si offre l’accesso all’istruzione a loro adatta, caso per caso, e anche l’opportunità di migliorare le proprie condizioni con cure e attenzioni specifiche.

Il secondo centro è quello di Nalanda Vidya Peeth che ospita circa 150 bambini orfani o di famiglie poverissime, ai quali si offre alloggio, un’alimentazione costante, un’istruzione completa e anche la possibilità di fare sport.

Il terzo centro è quello di New Life and New Hope che ospita circa 150 bambine orfane o che hanno famiglie in condizioni davvero difficili. Il centro fu fondato per evitare che le bambine, o per necessità o per le condizioni familiari, cadessero nella prostituzione minorile o vittime delle violenze familiari.

Sappiamo che i bambini sono il futuro di qualsiasi civiltà e popolazione, ma soprattutto di quelle che sono più in difficoltà, loro possono essere la chiave del cambiamento e del miglioramento, e investire nel loro futuro è la strategia migliore.

Dai un’occhiata alla sezione del nostro sito sulle adozioni a distanza (clicca qui), e aiutaci a costruire il loro futuro che è anche il futuro di tutta l’umanità.