Relazione delle attività di VIDA Onlus durante il 2017

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Nel rispetto dei principi di trasparenza e di professionalità che ci caratterizzano, condividiamo con i nostri amici una sintesi del lavoro della nostra associazione durante il 2017 e anche una spiegazione sull’origine dei fondi e l’uso che abbiamo dato ad essi nel rispetto della nostra missione umanitaria.

Raccolta Fondi.

  1. In quest’anno i proventi sono stati € 60.117,67.
  2. La sintesi dei ricavati è questa:
    1. € 7.811,96 come avanzo del bilancio 2016;
    2. € 52.305,71 raccolti durante il 2017.
    3. Le voci dei raccolti sono:
      1. Adozione a distanza: € 9.240,00;
      2. 5×1000: € 9,359,23;
      3. Donatori occasionali: € 4.218,00;
      4. Raccolta fondi ed eventi: € 6.888,00;
      5. Donazione privata per un progetto specifico: € 20.040,00.
  3. Una parte importante del fundraising, come si evince, è frutto di diverse attività organizzate dai nostri volontari e amici. Questo tipo d’iniziative, oltre alla raccolta dei fondi, offre anche la possibilità di promozionare l’organizzazione. Una buona parte dei fondi provengono dalla Sicilia.

Programmi e donazioni

I fondi raccolti durante il 2017 sono stati destinati per la maggior parte ai programmi di contributi e finanziamenti ai centri e ai progetti di sviluppo in India e una minima percentuale al sostegno delle attività di supporto generale, raccolta fondi e spese postali e/o bancarie; c’è stata anche una spesa per l’arredamento della sede operativa dell’associazione a Catania. Solo l’8,5% del budget è stato destinato alle spese interne di amministrazione, quindi un totale di 5.133,13 euro. Nel 2017 abbiamo destinato ai centri un totale di € 50.929,48. Una somma di € 3.896,45 sono stati destinati alle missioni umanitarie a Calcutta; sono avanzati per l’anno successivo € 158,61 euro.

Il 2017 ci ha visto attivi in modo cospicuo nel finanziamento ai vari progetti designati dal nostro direttivo. Abbiamo mantenuto il numero di centri dell’anno precedente, a eccezione del centro di Alan de Lastic che è stato chiuso a causa delle nuove leggi indiane.

  1. Centri o progetti sostenuti nel 2017: i centri o progetti finanziati con le raccolte fondi sono trentuno e hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei beneficiari, sempre in un’ottica di uno sviluppo a lungo raggio e con l’obiettivo di gettare le basi di uno sviluppo solido e autonomo.
    I centri o progetti sostenuti durante il 2017 sono i seguenti:

    1. Centro di “Nabo Jibon”. Situato alla periferia nord di Calcutta, questo centro ospita un centinaio di persone diversamente abili tra i quali una ventina di adolescenti. Quest’anno V.I.D.A. ha contribuito con una donazione in contanti di € 500,00 che sono serviti per l’acquisto di beni alimentari e altre necessità materiali per la gestione del centro.
    2. Centro “Nimtalla Daya Dan”. Centro situato nella città di Calcutta che ospita esclusivamente bambini e bambine diversamente abili o con gravi problemi psichici e fisici. Al centro è stato dato € 400,00 in contanti.
    3. Centro “Prem Dan”. Situato nelle vicinanze di una delle più grandi stazioni ferroviarie della città di Calcutta (Park Circus) dove arrivano i poveri dalle zone periferiche. Il centro è uno dei più grandi che seguiamo e dove trovano rifugio alcuni moribondi ma soprattutto persone diversamente abili sia fisici sia psichici. V.I.D.A. ha contribuito con € 400,00 in contanti.
    4. Centro “Gandhiji Prem Nivas Leprosy Centre”. Ospita persone che hanno contratto la lebbra e quelli guariti da questa malattia. Sono circa 700/750 persone ubicati in un centro molto vasto dove tutti svolgono una mansione diversa, ovviamente riferito a quelle persone guarite. Il centro lavora in modo artigianale la filatura e la tessitura d’indumenti, alleva bovini, ovini e pollame, possiede un laghetto artificiale per l’allevamento del pesce oltre alla coltivazione di ortaggi e frutta. Al centro, V.I.D.A. ha donato € 400,00 in contanti. È gestito dai Missionaries of Charity.
    5. Centro “Mother Teresa’s Home for the Dying Destitute”, conosciuto come Kaligath. Centro che ospita i moribondi che vengono raccolti per le strade di Calcutta. V.I.D.A. ha contributo con € 400,00 in contanti, per aiutarli nelle spese di gestione annuali.
    6. Centro “Nirmal Hriday” nella città di Baruipur, nella periferia di Calcutta, che accoglie circa 80 anziani con diverse malattie: cancro, malaria, tubercolosi ed è gestito dalle Missionarie della Carità. Al centro, V.I.D.A. ha donato € 400,00 in contanti.
    7. Shishu Bavan, gestito dalla Missionarie della Carità che, oltre ad accogliere neonati abbandonati, aiuta le persone del quartiere in cui si trova, nel cuore di Calcutta, offrendo loro cure e medicine. È stata donata loro la somma di € 400,00.
    8. Nirmala Bhanvan: nel cuore della città di Calcutta accoglie e assiste una 30 di bambini in stato di abbandono. Abbiamo dato loro € 400,00.
    9. Mother House: il centro dove è sepolta Madre Teresa e forma le suore novizie della congregazione che poi serviranno i poveri. Abbiamo dato loro € 148,67,00.

I centri su menzionati sono stati fondati da Madre Teresa e vengono gestiti dalle Suore Missionarie della Carità e dai Fratelli Missionari della Carità. In questi centri, i gruppi di volontari che hanno partecipato alle diverse missioni di V.I.D.A. hanno contribuito nei lavori giornalieri di pulizia, lavanderia, cura delle persone ospitate e distribuzione dei pasti. Due centri che da anni sosteniamo a Delhi sono:

  1. Centro di “Antyodaya Niketan”. Questo centro si trova a New Delhi nei pressi del Kashmere Gate. Il centro è gestito da P. Ravindrajain, fondatore della congregazione dei Missionari Compassionevoli. Il centro accoglie anziani, adolescenti e famiglie oltre ad aiutare i poveri della zona. Al centro è stato dato un contributo di € 2.500,00 con bonifico per la formazione dei dirigenti e per i fabbisogni dell’ente.
  2. Progetto di prima accoglienza e pronto soccorso, gestito dai Compassionate Missionaries, ubicato in uno dei quartieri più affollati e degradati di Delhi. V.I.D.A. ha donato € 1.000,00 con bonifico per aiutare nell’acquisto del materiale utile e necessario per offrire le cure mediche (il doppio dell’anno scorso).

Sempre nella metropoli di Delhi, V.I.D.A. abbiamo una partnership ormai consolidata con Chetanalaya, che è un’organizzazione non governativa della diocesi di Delhi. Abbiamo potuto dare in particolare:

  1. I.D.A. porta avanti da anni un bel progetto in uno slum poverissimo della periferia di Delhi, nelle discariche d’immondizia: la costruzione del Narela Educational Center. Il centro accoglie e forma i bambini e i ragazzi, avvicinandoli al mondo dell’istruzione (tramite la “No Formal Education”) e a viverlo appieno. Grazie a dei programmi specifici, si lotta efficacemente contro l’abbandono scolastico. Anche le loro mamme ricevono formazione nel centro. L’associazione V.I.D.A. ha contribuito con un bonifico di € 10.000,00.

Ormai sono molti anni che la nostra partnership con i “Missionaries of the Word” dà frutti consistenti in ordine ai nostri scopi Statutari. Perciò abbiamo proseguito il nostro impegno in questi centri:

  1. Centro di “Nalanda Vidya Peeth” Il centro ospita bambine orfane della zona in regime residenziale. Le bambine frequentano una scuola situato all’interno del centro, fondato dal br. Xavier dei Missionaries of the Word. La scuola è frequentata anche dalle bambine povere della zona. Il Fr. Xavier si avvale della collaborazione di docenti, educatori e psicologi per la formazione socio-educativa degli ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di € 2.250,00 in forma di adozione a distanza.
  2. Centro “New life & New Hope”. Il centro ospita bambine abbandonate o in stato di estrema povertà. Il br. Xavier dei Missionaries of the Word garantisce il vitto, alloggio ed istruzione alle piccole ospiti. Al centro è stato bonificato la somma di € 250,00.
  3. Centro “Bagan Para Giri”. Il centro è simile al precedente solo che ospita le ragazzi adolescenti offrendo lo stesso servizio. Al centro è stato bonificato la somma di € 250,00. È gestito dai Missionaries of the Word.
  4. Centro “Saint Teresa’s Vocational Training Center” dei Missionaries of the Word. Lo scopo del centro è quello di fornire ai giovani, che hanno finito il percorso obbligatorio di studio, la possibilità di imparare una professione per facilitare in questo modo l’inserimento nel contesto sociale. Al centro è stato bonificato la somma di € 250,00.
  5. Centro “Apna Vari”, un centro nato durante il 2013 che accoglie i più piccoli del quartiere, di famiglie povere e cosi da iniziare già in tenera età (3-4 anni) un percorso di formazione e scolarizzazione. Al centro abbiamo bonificato la somma di € 250,00. È gestito dai Missionaries of the Word.
  6. Centro “Nirmal Niketan” gestito dai Missionaries of the Word. Il centro, finanziato esclusivamente da V.I.D.A., ospita 46 bambini diversamente abili e non vedenti garantendo vitto, alloggio, istruzione e formazione professionale. Al centro è stato donato la somma di € 12.000,00: € 4.500,00 per la gestione del centro e € 7.500.000 per la costruzione del secondo piano del centro.

Si rafforza anche la nostra partnership con questa ONG indiana che è impegnata in due zone geografiche diverse dell’India:

  1. “Karuna Nava Jeena”: aiutiamo provvedendo ai fabbisogni di questo centro che si trova a Jabalpur, nello Stato di Madya Pradesh. È gestito dall’ONG Shishu Sangopan Gruha e ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e mentali. Al centro per il finanziamento del progetto è stata bonificata la somma di € 1.500,00.
  2. Anche l’ONG Shishu Sangopan Gruha gestisce una casa famiglia che ospita una cinquantina di bambini e bambine degli ambienti più degradati e ostili della città di Delhi. Per il primo anno sono stati inviati, tramite bonifico, € 2.000,00.

A Delhi, capitale del paese asiatico, prosegue il nostro sostengo alle suore della congregazione “Holy Family”:

  1. La casa di “Najafgarh” che accoglie, dando vitto, alloggio e istruzione, 50 bambine, al quale V.I.D.A. ha donato la somma, tramite bonifico, di € 1.500 per i fabbisogni più urgenti. È gestito dalla suore della Holy Family.
  2. La casa di “Mahvir” che ospita 35 bambine di un’altra zona di Delhi, alla quale è stata bonificata la somma di € 1.500 per completare i lavori di pitturazione e ristrutturazione di un’ala dell’edificio. È gestito dalla suore della Holy Family.

Si è dimostrata anche molto feconda la collaborazione con la diocesi siro-malabar di Kanjirappally, nello Stato del Kerala. Concretamente sosteniamo tre opere:

  1. “We Care Center”, un progetto che aiuta circa 100 bambini disabili attraverso finanziamenti mensili. È un progetto gestito dalla diocesi di Kanjirapally, in Kerala. Al quale abbiamo bonificato la somma di € 2.500,00.
  2. Bethlehem Ashram, un centro che ospita 60 bambine e con il nostro contributo abbiamo contributo alla costruzione di alcune strutture di residenziali. Anche esso è gestito dalla diocesi di Kanjirapally. Il contributo è stato di € 2.000,00.
  3. Nalla Samarayan Ashram, che ospita 131 donne anziane, con difficoltà mentali, abbandonate. Con il nostro bonifico di € 500,00 abbiamo aiutato nelle spese della gestione annuale del centro. È gestito dalla diocesi di Kanjirapally.

Dopo alcuni anni di collaborazione con la “Fundación Colores de Calcuta”, il nostro appoggio a questi tre centri è sempre più convinta per la professionalità ed efficacia con la quale questa organizzazione spagnola svolge la sua missione umanitaria:

  1. “Anand Bhavan”, che ospita 30 bambine orfane e abbandonate, al quale abbiamo bonificato € 500,00 per aiutare il centro nelle spese di gestione. È gestito dalla Fundación Colores de Calcuta.
  2. Pilkhana, un dispensario medico che ha un’unità per l’alimentazione per i bambini da 0 a 2 anni. Al quale abbiamo bonificato € 500,00. È gestito dalla Fundación Colores de Calcuta.
  3. Progetto di formazione professionale per la donna “Women Artisan Group”, grazie alla quale la donna può essere un mezzo di sostentamento per la propria famiglia e inoltre tramite questa formazione incentivare un processo di emancipazione della donna stessa, diventando sempre più autonoma. Al centro abbiamo donato, tramite bonifico, la quantità di € 500,00. È gestito dalla Fundación Colores de Calcuta.

Infine, altri due entità che sosteniamo sono:

  1. “St Vincent Pallotti School” in Indore, che ha un migliaio di studenti e abbiamo finanziato 10 borse di studio per una somma totale di € 2.500,00 (con bonifico). La scuola è gestita dai sacerdoti pallottini.
  2. “Goodwill Hands” di Chennai. È un lebbrosario gestito da questa ONG indiana nella capitale del Tamil Nadu. Abbiamo donato tramite bonifico € 800 per materiale scolastico e didattico affinché i figli dei lebbrosi possano frequentare la scuola. È il primo anno che aiutiamo questo centro.

Per finire, da menzionare che abbiamo proseguito anche quest’anno con un interessante progetto di aiuto ai senzatetto di Calcutta creato dalla nostra associazione direttamente:

  1. “Hope for Homeless”. Ha come obiettivo la distribuzione di alimenti, verdure e vestiario e utensili per l’igiene personale per le famiglie che vivono e popolano le strade di Calcutta o gli slum più degradati, offrendo loro soprattutto cibo e utili per l’igiene personale. E quest’anno con un contributo di € 700,00 abbiamo aiutato circa 140 famiglie (quindi oltre 700 persone).
  2. Adozioni a distanza: durante il 2017 questo è stato un canale importante di fundraising per V.I.D.A., come si evince di quanto segnalato all’inizio di questa relazione. È un sistema ci aiuta a sostenere due centri dei Missionaries of the Word a Calcutta: uno per bambine e il nostro Nirmal Niketan per giovani e bambini disabili.

Ringraziamo di cuore i nostri benefattori, volontari, collaboratori e amici che hanno reso possibile tutto questo impegno di solidarietà!

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