Hanno bisogno di noi

Migliaia di bambini in India sono dimenticati, abbandonati, maltrattati e soffrono l’indifferenza.

Aiutaci ad aiutare!

Chi siamo

Il giorno 24 maggio 2014 la nostra organizzazione ha deciso di voler aderire e prendere parte alla rete internazionale di centri di accoglienza e assistenza per i giovani disagiati di tutto il mondo che va sotto il nome di VIS FOUNDATION ONLUS (www.visfoundation.org). Le due organizzazioni mantengono la propria autonomia giuridico – amministrativa.
L’obiettivo di quest’adesione è quella di ottenere un potenziamento ulteriore nell’azione della nostra associazione a livello strategico, promozionale e di ottimizzazione delle risorse. V.I.D.A. in questo modo diventa il braccio operativo della VIS Foundation in India, continuando a portare avanti tutti i progetti fino ad oggi intrapresi, sostenuti e finanziati.
Insieme per un mondo più giusto, per un mondo migliore.

“V.I.D.A.” è un’ organizzazione non governativa (ONG) e non profit (ONLUS) creata da privati cittadini e indipendente dai governi e dalle loro politiche, che non persegue scopi di lucro e che, ispirandosi agli ideali della solidarietà cristiana, intende impegnarsi a titolo privato e diretto nella cooperazione allo sviluppo, per dare un contributo concreto e significativo alla soluzione dei problemi del “sud del mondo” e dei paesi in stato di necessità, favorendone il progresso umano, economico, sociale e culturale, con interventi mirati nell’ambito della salute, dell’alimentazione, dell’educazione e delle infrastrutture.
“V.I.D.A.” non avendo fonti di finanziamento istituzionali ed essendo per statuto senza finalità di lucro, in ragione della filosofia umanitaria e sociale che la anima, realizza le sue attività grazie alle quote versate dai sostenitori, ai finanziamenti esterni (donazioni, raccolte fondi ecc.) ed all’apporto di lavoro volontario, gratuito o semigratuito, offerto da membri e simpatizzanti.


Gli obiettivi

  • Cooperare allo sviluppo dei paesi più poveri e meno industrializzati;
  • Sostenere la realizzazione di progetti plurisettoriali nei paesi in via di sviluppo; principalmente a favore dell’infanzia abbandonata e dei minori “a rischio”;
  • Svolgere attività di studio, ricerca, informazione, sensibilizzazione ed educazione sui problemi dello sviluppo;
  • Organizzare e gestire corsi di formazione, selezione ed impiego, di personale volontario da inviare nei paesi in via di sviluppo o in stato di necessità e per persone provenienti da questi paesi;
  • Organizzare e gestire, sia autonomamente che in collaborazione con altri Enti pubblici o privati, interventi specifici di promozione e sviluppo umano, sociale, economico e culturale in area di sottosviluppo.
  • Tutelare i diritti fondamentali dell’infanzia e dei minori nel mondo, come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, migliorando le loro condizioni di vita, non solo provvedendo ai bisogni fondamentali quali cibo e assistenza sanitaria, ma anche focalizzando il proprio impegno sull’istruzione e sulla crescita in un ambiente sano;
  • Organizzare e sostenere iniziative di adozioni morali a distanza;
  • Promuovere la conoscenza, in Italia e all’Estero, delle culture e dei problemi dei paesi in via di sviluppo e sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, anche attraverso la promozione e la realizzazione di attività finalizzate alla raccolta di fondi;
  • Promuovere la partecipazione ai suoi progetti di un gran numero di persone, anche attraverso la costituzione di gruppi locali, secondo  le modalità stabilite dallo Statuto;
  • Realizzare ogni altra iniziativa e svolgere ogni operazione utile che tenda a conseguire le finalità statutarie, con divieto espresso di svolgere attività diverse da quelle citate se non direttamente connesse.

La nostra storia

Con-i-beneficiari-del-progetto-We-Care-Center“V.I.D.A.” è un’associazione nata in seguito ad una missione umanitaria che un gruppo di giovani universitari, guidati da un sacerdote cattolico, ha realizzato in India nell’estate del 2010. Durante il loro viaggio, attraversando le strade affollate, sporche e puzzolenti di Calcutta, una delle città più povere del mondo, quei ragazzi hanno fatto un’esperienza che ha segnato la loro vita in maniera indelebile. Facendo volontariato nei centri di Kaligat, Nabo Jibon e Daya Dan, fondati da Madre Teresa e gestiti dalle Suore Missionarie della Carità o dei fratelli Missionari della Carità, e anche a Kabardanga (nella periferia di Calcutta), un gigantesco orfanotrofio, hanno assistito moribondi, curato malati e accompagnato orfani e disabili, sempre circondati da una situazione di disagio sociale indescrivibile, da condizioni di vita disumane, dove spesso non è possibile soddisfare nemmeno i bisogni fondamentali di nutrizione e assistenza sanitaria. Questi ragazzi, sono entrati in contatto con una realtà che li ha sconvolti; ma, nonostante ciò, sui volti di tanti ammalati e bambini orfani e affamati, di poveri e vagabondi, hanno incontrato un sorriso misterioso che ha svelato loro una grande voglia di vivere e di andare avanti comunque. Questi giovani hanno scoperto che per aiutare davvero quelle persone, prima di tutto, dovevano comunicare loro speranza e ottimismo. La loro missione non si è fermata lì, infatti, ispirati dai valori cristiani, hanno deciso di costituirsi in associazione l’8 dicembre 2010, in modo da offrire il loro aiuto in modo più efficace e sicuro. Quest’associazione l’hanno chiamata “V.I.D.A.” – Volunteers for International Development Associated (Volontari Associati per lo Sviluppo Internazionale), per sottolineare il loro desiderio di mettere insieme un gruppo di persone di diversi paesi che, condividendo gli stessi ideali, perseguano un unico obiettivo: aiutare, con mezzi materiali e non, le persone più “povere” del mondo.