Breve Cronaca della Missione a Calcutta 2017

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Incredibile India! Incredibile Calcutta ! Queste parole sono state qualcosa di più che uno slogan per i quindici volontari provenienti della Spagna, tra cui molti valenzani, Italia e Stati Uniti che hanno partecipato alla missione umanitaria organizzata da VIDA Onlus – VIS Foundation da fine luglio a metà agosto 2017. Più che uno slogan, queste parole, si sono tradotte effettivamente in una realtà straordinaria, in un’esperienza meravigliosa!

Raccontiamo un po’ quello che accaduto. La missione si è realizzata in diversi centri. Due di essi sono stati fondati dalla Madre Teresa di Calcutta: Prem Dam e Napo Jibon. Il primo lo dirigono le suore Missionarie della Carità e le ragazze del gruppo hanno svolto il loro servizio di volontariato li. Prem Dan si trova vicino alla stazione ferroviaria di Park Circus (una delle più importanti stazioni di Calcutta) e lì vivano centinaia di persone, la maggior parte dei quali sono anziani e malati. Il secondo centro, Napo Jibon, si trova vicino alla stazione ferroviaria di Howrah (altra stazione di grande importanza) e i ragazzi del gruppo hanno prestato in questo centro la loro opera di volontariato. Questo centro è diretto dai fratelli dei Missionari della Carità e in questo centro vivono un centinaio di uomini, quasi tutti con gravi disabilità.

Inoltre, si è lavorato nel centro chiamato Nirmal Niketan, che la nostra ONG sostiene in modo esclusivo e che è gestito, dai “Missionaries of the Word” nella zona di Kabardanga, che si trova nella periferia di Calcutta. In questo centro, circa cinquanta bambini e bambine diversamente abili, ricevono formazione, alimentazione e, alcuni di essi, anche un tetto sopra la testa dove poter dormire. I volontari si dedicarono qui soprattutto ad affrescare sia la parte esterna del centro, sia quell’interna del secondo piano, appena costruito grazie ad un’importante donazione ricevuta dalla nostra associazione VIDA ed utilizzata, su espressa volontà del donante, appunto che la costruzione del secondo piano.

Ci sono stati alcuni momenti particolarmente significativi per i volontari durante questo periodo. In primo luogo, appena iniziata la missione, ci toccò preparare con altri volontari, 5.000 pacchetti di cibo per un’area colpito da un’alluvione dovuto alle forti piogge monsoniche che hanno interessato buona parte dell’India in questo periodo. Questa fu un’iniziativa delle suore Missionarie della Carità. Furono ore di molto lavoro e sforzo fisico, ma finalmente l’obiettivo fu raggiunto in un clima festoso coronato dall’allegria di aver condiviso questo momento tra decine di volontari di nazionalità diverse e che, come un’unica grande famiglia affrontammo con generosità questa emergenza umanitaria.

Un’altra attività particolarmente importante fu la preparazione di “Hope for Homeless.” Da anni, VIDA porta avanti questo progetto solidale in favore delle persone che vivono abbandonate per strada o negli slum più poveri della città. Con l’aiuto dei fratelli Missionari della Carità, abbiamo preparato e distribuito pacchetti contenente cibo per oltre a 100 famiglie.

Molto importante fu la passeggiata che facemmo coi bambini e bambine del Nirmal Niketan al Victoria Memorial. I minori diversamente abili del nostro centro passarono un giorno di festa con i nostri volontari oltre a visitare questo importante museo e pranzarono a base di pizza nei giardini che circondano questo monumento. Grazie a Dio fu un giorno soleggiato, perfetto per passare una giornata indimenticabile.

Inoltre, i bambini e le bambine del Nirmal Niketan hanno allestito un festival molto commovente il giorno in cui inaugurammo ufficialmente il secondo e terzo piano del Centro. Presenti al festival anche un folto gruppo di volontari di altre organizzazioni umanitarie che operano nella città. Canti, balli e poesie furono le attività che questi bambini si hanno offerto, oltre al gran affetto che ci manifestarono, fecero di questo giorno uno dei momenti più belli e commoventi della missione.

Ognuno, sicuramente, si è portato a casa un’esperienza unica. Per tutti sarà indimenticabile, perché segna un prima ed un dopo nella propria vita. Stare dove Madre Teresa iniziò la sua eroica missione, visitare la sua tomba, convivere con le sorelle che portano avanti la sua opera, conoscere altri volontari, toccare in prima persona la miseria che affligge migliaia di persone in India, superare i numerosi ostacoli che offre Calcutta, conoscere una cultura molto diversa della nostra, tutto questo rende molto particolare questa esperienza da cambiare la tua visione della vita. Solo chi la vive sacrificando le proprie ferie e mettendosi in gioco per fare felice i più bisognosi, può comprendere questo miracolo.

Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno fatto il possibile per questa missione: ogni volontario che è stato un dono particolare; le persone che ci hanno seguiti da lontano, ma col cuore molto vicino; ed i benefattori che ci hanno sostenuti per portare a termine i diversi progetti solidali. Grazie a tutti e a risentirci presto!

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